Lite per i parcometri: ora via i piedistalli

15 Luglio 2019

CHIETI . Nuovo capitolo dello scontro sui parcometri tra il nuovo gestore delle strisce blu, la Teateservizi, e l’ex gestore, la Blu Parking. Alla società di Alfiero Marcotullio che, tramite una...

CHIETI . Nuovo capitolo dello scontro sui parcometri tra il nuovo gestore delle strisce blu, la Teateservizi, e l’ex gestore, la Blu Parking. Alla società di Alfiero Marcotullio che, tramite una diffida, ha richiesto indietro le basi dei parcometri, risponde Giovanni D’Amico, amministratore unico della partecipata del Comune: «Blu Parking», dice D’Amico, «avrebbe dovuto rimuovere i piedistalli e ripristinare il suolo pubblico immediatamente dopo la fine dell’affidamento. Ad ogni modo c’è stata una intesa verbale affinché la BluParking lasciasse i piedistalli sul posto per l’utilizzo da parte della Teateservizi che avrebbe reso in sostituzione piedistalli identici nuovi, che, come comunicato alla stessa Blu Parking, sono disponibili per il ritiro nel sito di via papa Giovanni XXIII». L’ex gestore però, con una lettera dell’avvocato Antonio Pimpini, sostiene che «senza titolo alcuno e con scelta comportamentale del tutto illecita il Comune si è appropriato delle basi dei parcometri di proprietà della mia assistita». D’Amico replica: «Se tuttavia Blu Parking ritenesse di voler recuperare i piedistalli originari, dovrà adoperarsi immediatamente per liberare il suolo pubblico dai vecchi piedistalli».