Lite sulla casa parcheggio assegnata

2 Dicembre 2014

Aloggio al secondo in graduatoria. El Zohbi grida allo scandalo

CHIETI. Il dirigente dell’ufficio politiche della casa assegna una casa parcheggio al secondo classificato della graduatoria provvisoria redatta dall’ente. Bassam El Zohbi, capogruppo dell’Idv, grida allo scandalo e chiede l’annullamento immediato della determina, firmata ieri, oltre alla stesura di una graduatoria definitiva per gli alloggi che rientrano nell’emergenza abitativa.

«Si tratta di un grave atto discriminatorio visto che detta graduatoria», attacca El Zohbi, «non è ancora resa definitiva in quanto non si sa nulla dei ricorsi presentati dalle tante famiglie escluse. Inoltre il regolamento voluto dall’amministrazione comunale prevede che per stilare la graduatoria definitiva quando più famiglie hanno parità di punteggio è necessario procedere con un sorteggio pubblico. Ma finora non mi risulta nessuna istruttoria e nessuna risposta nei confronti di quelle famiglie che hanno presentato ricorso. E poi non c’è stata nessuna seduta per procedere al sorteggio pubblico visto che nella graduatoria provvisoria ci sono molte famiglie con parità di punteggio».

Insomma l’ente, a detta del capogruppo Idv, continua a comportarsi in modo sbagliato sulle politiche della casa. Non a caso El Zohbi chiede con quali criteri sia stato scelto il secondo classificato e non, ad esempio, il primo o il terzo in graduatoria. Poi lancia strali contro il segretario generale Celestina Labbadia. «Invece di scrivere lettere ai consiglieri, perché non si preoccupa di verificare gli atti prodotti dagli uffici intervenendo in merito?» (j.o.)

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