Lite sulla gita per anziani con pochi vecchi
SCHIAVI DI ABRUZZO. È sul termine “sociale” che a Schiavi di Abruzzo si innesca l’ultima polemica fra l’amministrazione comunale guidata da Luciano Piluso e l’opposizione consiliare. Luca Ninni,...
SCHIAVI DI ABRUZZO. È sul termine “sociale” che a Schiavi di Abruzzo si innesca l’ultima polemica fra l’amministrazione comunale guidata da Luciano Piluso e l’opposizione consiliare. Luca Ninni, consigliere dell’opposizione, ha stigmatizzato il comportamento della maggioranza e del sindaco Piluso per avere destinato 7.500 euro a un gita destinata per gli anziani ma alla quale hanno partecipato pochi rappresentanti della terza età. Pronta la risposta del sindaco Piluso. «Tanto per cominciare la gita è divenuta da sei anni un piacevole appuntamento per i cittadini. Il suo nome è “gita sociale” e non “gita della terza età o dei nonni”, afferma Piluso. «La gita è menzionata nel bilancio di previsione e ha fatto parte anche della campagna elettorale della amministrative che ho vinto con l’85% delle preferenze. Se ai cittadini non fosse piaciuta l’idea me lo avrebbero detto. Luca Ninni deve capire che “sociale” sta per socializzare. Tutte le politiche sociali sono in favore dell’aggregazione e della collaborazione fra nonni e giovani. La risposta a Ninni è proprio nel nome “gita sociale”»,afferma Piluso. «Gli anziani non vanno emarginati e non vanno lasciati soli».
Lo scopo della gita, a giudizio del primo cittadino sarebbe stato contrastare l’isolamento. I giovani hanno partecipato con e per gli anziani. Tutti avrebbero potuto farlo, riscoprendo il piacere di stare insieme.
«Certo», riflette il sindaco Piluso, «a giudizio di qualcuno avrei potuto spendere 7.500 euro dividendo la somma per il numero di anziani e consegnando loro il corrispettivo: 10 euro a testa. La somma irrisoria non avrebbe aiutato nessuno e soprattutto avrebbe privato i nonni di un momento di aggregazione». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

