Lite tra famiglie: in sei in ospedale

27 Aprile 2019

Botte tra albanesi in un’area di servizio, scatta la denuncia per rissa

CASOLI. Iniziano a discutere per questioni lavorative, poi dalle parole passano alle mani e alle bastonate. Finisce in rissa la serata di due famiglie albanesi di Selva di Altino. Giovedì sera, attorno alle 21, secondo quanto stanno ricostruendo i carabinieri della stazione di Casoli e del Nucleo operativo e radiomobile di Lanciano guidati dal tenente Massimo Canale, due cognati albanesi avrebbero iniziato a discutere. Una lite per futili motivi, in base alle prime ricostruzioni, per questioni legate al lavoro dei due. Sono nell’area di servizio Res di Selva Piana. Qui vengono raggiunti dai rispettivi parenti, tutti uomini. Sono in sette. La discussione degenera e i sette iniziano a darsele di santa ragione. Spuntano anche dei bastoni. Dei passanti spaventati dalle urla e dalle bastonate, allertano i carabinieri che arrivano in poco tempo. I militari riescono ad identificare i 7 contendenti, tutti parenti, tra i 22 e i 37 anni. Sei di questi devono ricorrere alle cure mediche, tre vanno all’ospedale di Casoli e tre a quello di Lanciano, ovviamente seguiti dai militari. Hanno contusioni, escoriazioni. Le prognosi vanno dai 5 ai 7 giorni. I carabinieri stanno facendo ulteriori accertamenti, ma per loro scatterà la denuncia per rissa. L’ultima rissa su cui i carabinieri hanno indagato è avvenuta a Lanciano nel febbraio scorso, e uno dei tre contendenti è stato accoltellato, (t.d.r.)
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