Lite tra ragazzi, accoltellato un 15enne

13 Marzo 2016

Colpito all’addome al termine di una partita a pallone: il baby-rivale è stato denunciato. Gli screzi erano iniziati giorni fa

VASTO. Dà appuntamento al rivale al campo di calcio e, al termine di una partitella fra amici, lo accoltella all’addome. Un sedicenne, di origine albanese e residente a Vasto, è stato denunciato dalla polizia alla Procura per i minori del tribunale dell’Aquila per lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma d taglio. La vittima, finita al pronto soccorso, aveva cercato di convincere i medici che si era ferito finendo contro una rete metallica. Una versione considerata, però, poco credibile. La Volante ha dovuto indagare per diverse ore per scoprire la verità.

«Quando gli agenti venerdì sera hanno raggiunto il pronto soccorso, il ragazzo ferito inizialmente ha ripetuto anche a loro di essersi fatto male accidentalmente battendo contro una rete metallica», racconta il dirigente del commissariato, il vice questore Alessandro Di Blasio. La polizia, però, ha insistito. Pressato dalle domande degli agenti, il quindicenne ha ammesso di essere stato accoltellato da un ragazzo di 16 anni. A quel punto il personale del settore Anticrimine ha individuato il gruppo di cui facevano parte sia il presunto aggressore che l’aggredito.

Gli investigatori hanno rintracciato i ragazzi della comitiva che erano stati testimoni della vicenda. Sono tutti ragazzini e non è stato facile ricostruire l’accaduto. Hanno raccontato che il feritore e la vittima domenica scorsa erano usciti insieme. Per scherzo avevano iniziato a sputarsi addosso, senza che l’episodio degenerasse. Qualche giorno dopo il sedicenne, facendo riferimento a quell’episodio con altri coetanei, aveva però rivelato di voler vendicarsi punendo il quindicenne. I due baby-rivali, tramite messaggi sul telefonino, si sono dati appuntamento venerdì pomeriggio su un campo di calcio poco lontano dal quartiere San Paolo per chiarirsi. Con loro c’erano altri due coetanei. Nel corso del faccia a faccia il quindicenne ha sferrato un pugno al sedicenne albanese.

«Quest’ultimo in prima battuta non ha reagito. Subito dopo insieme ad altri ragazzi i due hanno deciso di giocare una partita a calcio. Nel corso dell’incontro i due hanno continuato ad offendersi reciprocamente e a spintonarsi. Terminata la partita, i toni si sono alzati. I due hanno ricominciato a litigare e ad offendersi. All’improvviso il sedicenne, ha tirato fuori dalla tasca dei pantaloni un coltellino ed ha vibrato un fendente contro l’ex amico all’altezza dell’addome. Subito dopo è fuggito», è la ricostruzione fatta dalla polizia.

La vittima è stata soccorsa dagli amici che hanno avvisato i genitori. Il quindicenne perdeva molto sangue. La madre del ragazzo, spaventata, ha accompagnato il figlio al pronto soccorso. Identificato il giovane feritore, la polizia lo ha raggiunto a casa. Lui all’inizio è parso titubante, poi durante la perquisizione domiciliare ha consegnato spontaneamente il coltello con cui aveva colpito il quindicenne. Il coltello è stato sequestrato. La posizione del sedicenne sarà valutata dai giudici della Procura per i minorenni del tribunale dell’Aquila.

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