Litigano in fabbrica, operaie a casa

Atessa. L’alterco alla Ma 2 che le ha licenziate. La Fiom: martedì 8 ore di sciopero
ATESSA. Due lavoratrici hanno un alterco sul luogo di lavoro e vengono licenziate. È quanto riporta la Fiom provinciale che ha proclamato per martedì 8 ore di sciopero alla Ma 2 Srl, uno dei principali stabilimenti fornitori di Stellantis. «Prima di erogare una sanzione del genere», interviene Andrea De Lutis (Fiom Chieti), «si è riflettuto su quanto questa possa pesare sulla vita delle persone interessate? Le regole vanno rispettate: le devono rispettare i lavoratori, ma anche le aziende. Cosa dicono le norme e il contratto nazionale sulle sanzioni disciplinari? Devono essere proporzionate ai fatti accaduti. Nel caso di “alterco” (così come ha motivato la stessa azienda) che punizione prevede il contratto nazionale? Non il licenziamento. Come si orienta solitamente la giurisprudenza anche in casi ben più gravi? Non verso il licenziamento. Cosa prevede la procedura del contratto nazionale e della legge 300 in caso di contestazioni disciplinari? Contestazione, giustificazioni e se l’azienda ritiene di non accettare le giustificazioni allora si può erogare la sanzione».
«In questa vicenda la procedura è stata un’altra», prosegue Fiom, «dopo la presunta discussione, istantaneamente le lavoratrici sono state convocate in direzione aziendale, in tutto questo senza nessuna assistenza sindacale e a mente annebbiata. Le lavoratrici si sono trovate davanti un foglio bianco e una penna e sono state invitate a rilasciare e firmare delle dichiarazioni “spontanee”, e qui l’azienda probabilmente è diventata giudice prima che le lavoratrici potessero dare le vere controdeduzioni con l’assistenza del sindacato. Procedura che non è scritta da nessuna parte. Abbiamo invitato l'azienda a tornare sui propri passi, l’unica cosa giusta che la Ma possa fare». (d.d.l.)
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