«Lo hanno aggredito per divertimento»

28 Maggio 2023

Sulle chat il racconto di un conoscente dei picchiatori: «Preso di mira senza motivo, mi fanno schifo»

CHIETI. Pugni, calci e umiliazioni «per divertimento». Una chiave di lettura del pestaggio avvenuto alla villa comunale di Chieti arriva dalle chat di Telegram, la piattaforma sulla quale i bulli hanno pubblicato il video dell’aggressione. Sotto ai filmati, fino a ieri sera, erano stati pubblicati 158 commenti. Tra questi c’è un messaggio vocale inviato da un ragazzo che racconta di conoscere i violenti: «Sono tutti e due miei amici. Mi complimento con voi», dice ironicamente. «Posso dire solo che mi fate schifo, ma seriamente. Cinque persone contro uno... Voi non state bene, guagliù». E ancora, riferendosi alla vittima: «Non se lo meritava, non ha fatto né il grosso, né ha provocato, non ha fatto nulla. Per divertimento, sono andati lì con una scusa e lo hanno menato».
Nel recente passato, non sono stati denunciati episodi di violenza alla villa comunale. Il parco cittadino, però, era diventato un luogo di spaccio. Tant’è che, ad aprile dello scorso anno, sono scattati quattro arresti. In particolare, come hanno raccontato le carte di quell’inchiesta, c’era un pusher di origini bulgare che si occupava di rifornire «un grande bacino d’utenza rappresentato da giovanissimi che, per buona parte dalla giornata, lo raggiungevano alla villa comunale»: lì aveva stabilito il «suo quartier generale, il suo habitat preferito dove far convergere decine e decine di ragazzi senza soluzione di continuità». (g.let.)
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