Lo scalo merci verso il ripristino «Ora è strategico per le industrie»

Avviati dalla Regione gli incontri istituzionali per riattivare anche la linea di collegamento con il porto Nel prossimo confronto sarà coinvolta Rete ferroviaria italiana (Rfi) per concordare le linee di azione
VASTO. Il 2023 si apre con una buona notizia per la stazione ferroviaria Vasto-San Salvo. Avviati gli incontri istituzionali per ripristinare lo scalo merci di contrada San Tommaso. L'obiettivo è incentivare il trasporto su ferro puntando sulla mobilità sostenibile. Il summit si è tenuto negli uffici del Dipartimento infrastrutture e trasporti della Regione. Un passaggio che il sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo con delega alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, aveva annunciato lo scorso ottobre dopo una visita allo stabilimento Pilkington di San Salvo. Un passo significativo, per il colosso vetrario. Un'azione concreta per strutturare una solida sinergia in grado di restituire al territorio un’infrastruttura strategica dalla quale le merci potranno raggiungere il cosiddetto “Ultimo miglio” ferroviario a Punta Penna con notevoli risparmi.
All'incontro hanno partecipato l’amministratore unico di Sangritana Spa, Alberto Amoroso; il direttore generale di Arap, Antonio Morgante; il direttore della divisione ferroviaria Tua, Enrico Dolfi; il dirigente del Servizio infrastrutture della Regione, Paolo D’Incecco, e il presidente di Pilkington Italia, Graziano Marcovecchio, presente anche il senatore Etelwardo Sigismondi, che nelle settimane scorse aveva posto il tema all'attenzione generale.
«È stata valutata», spiega d'Annuntis, «la possibilità di ripristinare uno scalo merci utile non solo agli investimenti previsti nel protocollo d’intesa Mit-Rfi, ma anche a incentivare il traffico su ferro e abbattere le emissioni di Co2 in atmosfera, anche con riflessi sulla sicurezza stradale. Tutti hanno manifestato la massima disponibilità, impegnandosi, ognuno per la propria parte, a riattivare linea e scalo». Il prossimo step sarà quello di coinvolgere Rfi al fine di concordare tutte le misure necessarie al raggiungimento dell’obiettivo.
«Questa giunta regionale», ha sottolineato il sottosegretario D’Annuntiis, «sin dal suo insediamento persegue l’obiettivo di incentivare il trasporto su ferro, sia di persone che si merci, ritenendolo più compatibile con il periodo che viviamo, quello della transizione ecologica e della mobilità sostenibile». Soddisfatto il senatore Etelwardo Sigismondi che ha ricordato l'importanza dello scalo in un territorio interessato dalla Zona economica speciale (Zes). Soddisfatta anche l'amministrazione comunale di San Salvo che da anni si batte per il recupero dello scalo merci di contrada San Tommaso e anche l'amministrazione vastese. «Non solo», rimarca il sindaco Francesco Menna, «il ripristino dello scalo sarà di grande aiuto per le aziende. L'utilizzo del trasporto su rotaie libererà le strade dai grossi veicoli e favorirà l'ambiente. Non possiamo che essere quindi soddisfatti».
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