Lo schianto mortale sull’A14 «Velocizzate i lavori nei cantieri»

10 Giugno 2023

La salma dell’autotrasportatore 45enne trasferita a Chieti per l’autopsia, uno dei feriti ancora in ospedale Gli interventi nella zona della tragedia vengono eseguiti di notte per ridurre i disagi, l’area è segnalata

TORINO DI SANGRO. È stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti la salma di Dumitru Dumitrescu, 45 anni, l'autotrasportatore residente a Potenza morto giovedì notte sull’A14. La Procura di Vasto ha affidato al medico legale Pietro Falco l'autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni dopo aver fatto altri accertamenti preliminari. I risultati dell'esame peritale sono fondamentali per capire come mai Dumitrescu sia piombato sul cantiere che era segnalato. Una delle ipotesi avanzate è quella del malore. Degli otto operai feriti solo uno resta ricoverato all'ospedale di Pescara. Gli operai ricoverati al San Pio di Vasto e il figlio di Dumitrescu sono stati dimessi. L'incidente è avvenuto nel territorio di Torino di Sangro in un cantiere notturno momentaneo. Dumitrescu era alla guida di un Tir della cooperativa Tranzit, partito da Molfetta con un carico di ciliegie dirette ai mercati del nord. Il figlio dell'autotrasportatore al momento dello schianto riposava nella cuccetta della cabina di guida.
Nell’isola di cantiere si trovavano un’autogru, alcuni furgoni e il personale che stava eseguendo gli interventi di manutenzione della pavimentazione autostradale. L’impatto è stato fortissimo. Secondo una prima ricostruzione, il camion arrivato all'altezza di un cantiere dove c'era uno scambio di corsia, avrebbe proseguito dritto finendo contro un rimorchio sul quale erano caricate alcune barriere in cemento. Gli operai feriti saranno ascoltati dagli investigatori per meglio ricostruire la dinamica dei fatti.
Intanto però l'incidente ha rinfocolato le polemiche sulla pericolosità dei cantieri sull’A14. E pazienza se la Società autostrade ha fatto sapere di avere sospeso i cantieri diurni. I cantieri notturni restano un grosso pericolo e a detta di molti andrebbero trovate soluzioni per la sicurezza di chi vi lavora. Fra loro il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso. «Sicuramente gli interventi di manutenzione sulle strade e autostrade per la sicurezza degli utenti delle strada vanno fatti, tuttavia», sottolinea Di Fonso, «è innegabile che recano disagi ai tanti automobilisti che ogni giorno si spostano sulle autostrade. Ci sono diversi cantieri sull’A14 e in barba ai nuovi rincari dei pedaggi, i lavori procedono a rilento. L'auspicio è che in vista dell'arrivo dell'estate vengano sollecitate le ditte che eseguono i lavori a velocizzare i lavori in corso d'opera. Sicuramente qualcosa va fatto per evitare spiacevoli e sempre più frequenti incidenti». Francesco Menna, sindaco di Vasto, si appella ai politici regionali e al governo affinché l’A14 diventi finalmente un'autostrada sicura. «Allo stato attuale», dice Menna, «è un susseguirsi di cantieri che esasperano gli automobilisti e sono pericolosi, come dimostra quello che è accaduto a Torino di Sangro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA