Lo sfogo del costruttore: «7 anni di accuse ingiuste»

Il proprietario del complesso residenziale Itaca assolto per abuso edilizio «Un’odissea che mi ha fatto perdere tante occasioni, ma non mi arrendo»
VASTO. Dare voce alle tante aspettative deluse e alle opportunità perse. Cercare di lenire le ferite provocate dalle lungaggini giudiziarie. Gettare il passato alle spalle e guardare al futuro con rinnovato entusiasmo. Luciano D'Alessio, titolare della Itaca costruzioni, assolto per non aver commesso il fatto intende riscattarsi dalla chiusura del suo cantiere durata 7 anni e dall'ostracismo subito a causa della lunga e travagliata vicenda giudiziaria arrivata al capolinea nel migliore dei modi. Lo fa ribadendo la propria buona fede.
«Una vicenda che mi ha segnato e che ha ingenerato in chi voleva investire nel complesso residenziale che stavo relizzando, diffidenza e ripensamenti. D'Alessio chiede ora che i riflettori si accendano di nuovo sulla vicenda per gridare la trasparenza con la quale il complesso residenziale è stato realizzato, e finalmente la conclusione di una vicenda che lo ha tanto segnato. Grazie alla decisione della Corte di Cassazione che con la sentenza n. 2312 ha annullato in via definitiva il sequestro che la Procura di Vasto aveva riottenuto dal Riesame di Chieti all’indomani della sentenza del 3.05.2013, la società costruttrice, ci tiene a sottolineare (anche nell’interesse di coloro che hanno investito nell’acquisto degli immobili in costruzione) che ha voluto riprendere l’iter amministrativo e avviarsi finalmente alla conclusione dei lavori perché crede in quel complesso.
Il residence costruito dalla Itaca Costruzioni srl sulle colline del litorale Vastese, meglio noto come il complesso "Itaca" è uno dei più bei complessi residenziali realizzato in località Costa Contina a metà strada fra la città alta e la Marina.
Per anni D'Alessio è stato messo sotto accusa per abuso edilizio in area sottoposta a vincolo idrogeologico. La vicenda è andata avanti per sette anni.
Secondo l'accusa la società di costruzioni di Trentola Ducenta (Caserta) aveva realizzato alcune opere prima che venisse approvata e rilasciata dal Comune la variante in sanatoria.
«Io ho sempre fatto tutto seguendo le regole», si sfoga il costruttore D'Alessio. «Ho acquistato il terreno di Costa Contina da un ex magistrato ed ho ricevuto dal Comune tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione del complesso residenziale. Poi è arrivato il sequestro. Sentenze, ricorsi e appelli durati 7 anni e finiti sulle pagine di tutti i giornali. Ora è finita e voglio dare voce al mio sollievo e alla fine di questa odissea. Ringrazio i giudici della Suprema Corte e mi rimbocco le maniche per ultimare i lavori ed evitare di vedere vanificati gli sforzi di una vita».
É provato Luciano D' Alessio.
«Finire alla gogna mediatica è terribile. Non lo auguro a nessuno ma nonostante la ingiusta odissea che ho passato non mi arrendo. I tempi sono stati lunghi ma alla fine ha trionfato la giustizia», dice. E ora l'imprenditore ha tanti progetti ma per scaramanzia preferisce non parlarne.
«Finito il complesso residenziale Itaca, spero che questo villaggio venga finalmente apprezzato come merita. Eppoi io amo questa terra e spero in altre fortunate vicende. Per natura sono ottimista e voglio credere che il peggio ormai sia passato.
Paola Calvano
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