Loggia Amblingh, aumentano le crepe

28 Agosto 2019

Finanziamenti ancora bloccati per l’intervento contro il dissesto idrogeologico. Dislivello sulla passeggiata 

VASTO. Le crepe che attraversano la Loggia Amblingh, la bellissima passeggiata del centro storico affacciata sul golfo, sono sempre più evidenti. Alle crepe si sono aggiunti preoccupanti avvallamenti. Altre ferite sono ben visibili in vico San Gaetanello , che dai giardini di Palazzo d’Avalos porta alla balconata affacciata sul mare. In questo periodo la passeggiata pullula di turisti. La sera i locali allestiscono i tavoli all’aperto e i clienti ammirano le bellezze della città ma osservano perplessi le crepe. «Durante il passeggio si sente il pavimento tremare», assicura un’anziana residente. «Sembra quasi che sotto ci sia il vuoto».
Lo scorso autunno i parlamentati del M5S, Gianluca Castaldi e Carmela Grippa avevano assicurato con una nota che la crepa che attraversa la Loggia Ambligh era all’attenzione del governo. «Ci sta a cuore la nostra città soprattutto quando si dimostra vulnerabile e necessita di interventi che riteniamo urgenti per il loro consolidamento», avevano assicurato. Il loro impegno evidentemente non è bastato a sbloccare i finanziamenti per l’avvio della gara di appalto dei lavori. Gli interventi non sono iniziati, la passeggiata cede e le crepe sono aumentate. La crisi di governo non aiuta.
Il rischio idrogeologico della zona è noto. I politici locali hanno da tempo richiesto alla Direzione generale per la salvaguardia del territorio e delle acque del ministero dell’Ambiente, il cronoprogramma delle erogazioni dei finanziamenti che dovranno essere concessi come prevede l’accordo di programma Stato-Regione.
I capricci meteo non aiutano il fragile territorio vastese. Alla preoccupazione espressa dai turisti si è unito un nuovo appello dei cittadini che vivono da anni il dissesto che interessa la balconata della Loggia Amblingh, in prossimità della cappella della Madonna della Catena.
Il Comune condivide con i cittadini la necessità di eseguire con urgenza le opere di consolidamento sia del costone orientale, a completamento del precedente intervento, sia della balconata della Loggia Amblingh in prossimità della Madonna della Catena. I rischi sono stati più volte segnalati alle autorità. La richiesta di attenzione per i problemi morfologici e geologici è unanime. Vasto ha già pagato un conto salato nel 1956. Proprio sopra il Muro delle Lame una fetta della città è scivolata a valle.
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