Lotta ai finti disabili, il Comune crea diciotto posti auto gratuiti

4 Febbraio 2016

LANCIANO. Sono oltre tremila i tesserini rilasciati negli anni in città per gli invalidi e portatori di handicap. Un numero spropositato che contiene anche numerosissimi abusi, come tagliandi...

LANCIANO. Sono oltre tremila i tesserini rilasciati negli anni in città per gli invalidi e portatori di handicap. Un numero spropositato che contiene anche numerosissimi abusi, come tagliandi scaduti oppure appartenenti a persone ormai decedute. Di qui l’appello alla cittadinanza dell’assessore alle Politiche sociali, Dora Bendotti, ad un uso più corretto dei permessi per disabili, sia per il rispetto del codice della strada, dal momento che un tesserino è valido solo se a bordo dell’auto è presente la persona portatrice di handicap, delle regole di convivenza civile e delle necessità reali delle persone disabili. Proprio a causa di questo abuso di permessi per disabili, il Comune non si è potuto dotare di un regolamento per permettere la sosta gratuita ai portatori di handicap all’interno delle strisce blu a pagamento.

Ma la soluzione alternativa è stata studiata dall’assessorato alle Politiche sociali e dalla società ex Aipa, oggi Mazal: quattro nuove “isole” di sosta gratuite in altrettante zone strategiche della città. In tutto si tratta di 18 nuovi posti auto senza ticket, destinati ai disabili. Le zone sono largo Dell’Arciprete, con l’arrivo di quattro posti che si aggiungono all’unico già esistente su un totale di 19 posti auto; piazza Unità d'Italia con cinque nuovi posti (più uno esistente) su 92 parcheggi a pagamento; largo Mario Bianco con quattro posti in più rispetto ai due esistenti su 46 stalli nelle strisce blu a pagamento e piazza D’Amico, con un’isola di cinque nuovi posti auto (più uno esistente) su 173 postazioni a pagamento.

Si tratta di aree gratuite e posizionate in maniera strategica per venire incontro ai bisogni delle persone con disabilità. «È vero che ci sono sentenze che dicono che nei parcheggi a pagamento i disabili debbano poter posteggiare gratis», rimarca l’assessore Bendotti, «ma non è automatico né si tratta di una consuetudine applicata in tutti i comuni. Ciò che invece si deve fare, e che è sostenuto anche dalla Corte Costituzionale, è favorire la mobilità del disabile, non prevedere un vantaggio economico per lo stesso. Proprio in questa logica abbiamo previsto queste isole di postazioni gratuite all’interno di parcheggi e zone strategiche della città». In città sono numerosi anche i posti per disabili, non solo i tesserini. Si calcola che, a fronte di una media di un posto per portatori di handicap su 50 posti auto, a Lanciano si arriva a toccare anche la quota di 2-3 posti ogni 50 stalli. «Ringrazio l’ex Aipa (rappresentata da Fabrizio D’Antonio, ndc)», conclude la Bendotti, «per questa soluzione di logica, civiltà e collaborazione tra enti».

Daria De Laurentiis

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