Lotta ai furti: 4 paesi uniti

Villamagna, Ripa, Ari e Vacri: i cittadini incontrano sindaci e carabinieri
VILLAMAGNA. «Abbiamo fatto un primo passo in avanti, positivo ma non risolutivo. Ora occorre fare qualcosa di concreto e anche muoversi celermente, perché il nostro territorio sta vivendo una vera e propria emergenza furti, i cittadini hanno paura e dalle istituzioni vogliono risposte». Ottenuto l’incontro con istituzioni e forze dell’ordine, l’avvocato Emanuela De Amicis commenta in questo modo la riunione della scorsa settimana al palazzo municipale di Villamagna. Incaricata da un gruppo di imprenditori che hanno subito furti di seguire la vicenda, l’avvocato De Amicis ha chiamato a raccolta tutti i soggetti interessati: dai sindaci della vallata, ai carabinieri, alla prefettura, ai semplici cittadini. Erano presenti, tra gli altri, il primo cittadino del paese, Dario De Luca, il sindaco di Ripa Teatina (in veste anche di presidente dell’Unione dei Comuni della vallata del Foro) Ignazio Rucci, il sindaco di Vacri, Piergiuseppe Mammarella, e il consigliere del Comune di Ari, Roberto Costantini. C’era inoltre il tenente Maria Gaetana Albina Di Lena, comandante del Nucleo operativo e radiomobile del Comando provinciale dell’Arma, il maresciallo Roberto Cursoli, comandante della stazione di Villamagna, e il luogotenente Pietro Mangiapia, comandante della stazione di Bucchianico. Dopo l’ondata di furti nella vallata, che hanno preso di mira sia le abitazioni private che la sede delle aziende del territorio, l’avvocato De Amicis aveva chiesto al sindaco di Villamagna De Luca di portare a livello di Unione dei Comuni la problematica e il sindaco ha prontamente attivato l’Unione. Il presidente Rucci ha fatto propria l’altra richiesta dell’avvocato in relazione alla convocazione di un tavolo prefettizio per trattare il problema: «Ho chiesto al prefetto Antonio Corona la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica», ha riferito Rucci, «mentre all’Amministrazione regionale ho intenzione di chiedere maggiori risorse per la videosorveglianza. C’è un progetto di videosorveglianza già avviato dalla Regione e di cui alcuni Comuni hanno già beneficiato. Si potrebbe ripartire proprio da lì». I furti, intanto, non si sono fermati neanche nei giorni precedenti al Natale. La recrudescenza del fenomeno nella vallata del Foro è partita tra fine ottobre e fine novembre quando ci sono stati ben cinque furti a fila nelle aziende che si trovano tra Villamagna e Ripa Teatina.
«I cittadini chiedono azioni concrete. Qualcuno ad esempio ha proposto che parte dei soldi che vengono prelevati dalle tasche dei contribuenti attraverso la tassazione, possa essere reimpiegata sul territorio proprio a favore della sicurezza. È logico che con la sola vigilanza privata non si riesce a far fronte alle esigenze di sicurezza». Il tenente Di Lena, a nome dei carabinieri, ha invece raccomandato ai cittadini presenti di segnalare subito avvenimenti sospetti, in questo modo si potrà collaborare al massimo con le forze dell’ordine, unico modo per cercare di aiutarle a sbarrare la strada al crimine. Il tenente, infine, ha assicurato che avrebbe riferito la problematica al prefetto.

