Lotta alla sosta selvaggia, multe più che raddoppiate

Record in città da gennaio a maggio: rimosse 240 auto contro le 98 del 2016 Da oggi incontri in scuole e asili per sensibilizzare all’uso di cinture e seggiolini
LANCIANO . Rimozioni di auto più che raddoppiate e multe per divieto di sosta aumentate del 69% nei primi 5 mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2016. «Tolleranza zero contro gli incivili della sosta. La polizia municipale incrementerà i controlli con l’ausilio di strumentazioni tecnologiche». Così avvertiva l’assessore alla mobilità e traffico Francesca Caporale a gennaio e l’avviso si è trasformato in azione. La lotta alla sosta selvaggia dal 1 gennaio al 31 maggio 2017 ha portato la polizia municipale ad elevare 1.736 verbali per divieto di sosta e far rimuovere 240 auto. Nello stesso periodo dell’anno scorso solo le rimozioni erano state 98. Si è quindi registrato in 5 mesi il 150% in più di rimozioni, più del doppio dello stesso periodo del 2016. Le multe, solo quelle per divieto di sosta, sono finora 1.736, mentre quelle totali del 2016 erano 1022. Qui l’aumento è del 69%. Agenti più severi e necessità di fare cassa? Forse, ma un dato è certo: si è dovuti ricorrere alle sanzioni perché in città l’inciviltà regna sovrana. Auto parcheggiate davanti agli scivoli usati da disabili e mamme con il passeggino, davanti le porte delle abitazioni, dove c’è il passo carrabile, nelle aree riservate al carico e scarico delle merci. Per non parlare delle auto in doppia fila o di quelle lasciate in via Milano, nell’area dove escono i mezzi di soccorso o all’ingresso dell’ospedale su via per Fossacesia dinanzi al Cup, dove le ambulanze rientrano. «Il ricorso alla multa è sempre l’ultima spiaggia» dice il comandante della polizia municipale Guglielmo Levante «il Comune non ha mai dato direttive per fare cassa con le multe, che da 4mila del 2014 sono scese a 2.700 del 2016. Ma pare che abbiamo avuto effetto visto che ci sono meno infrazioni per quanto riguarda la sosta selvaggia». Una situazione critica resta quella di viale Della Rimembranza: sia zona viali che all’incrocio con via Piave e via Isonzo le auto in doppia fila ci sono sempre. Insomma, le multe, che vanno da 41 a 84 euro (salvo lo sconto del 30% se si pagano nei primi 5 giorni dalla notifica) a cui a aggiungere eventualmente i costi per la rimozione forzata del mezzo e la decurtazione di punti dalla patente, fanno effetto. Ora i vigili, appena 18 (su carta il comando ne conta 20 e ne dovrebbero essere il doppio) sono impegnati sul fronte della verifica costante del corretto utilizzo di seggiolini, adattatori e cinture di sicurezza in auto. Azione accompagnata da incontri informativi negli asili. Anche in questo caso Levante ha fatto notare che «non deve essere la multa a fare da deterrente, ma il pericolo di perdere quello che di più caro abbiamo, i nostri figli». Gli incontri, liberi e gratuiti, iniziano oggi, alle 9 nella materna Maria Vittoria. Poi mercoledì 21 nella scuola d’infanzia D’Amico, venerdì 23 nella materna Olmo di Riccio e lunedì 26 all’Ina Cappuccini.

