Lottano contro il Covid tenendosi stretti per mano

8 Dicembre 2020

Così una coppia di anziani insieme da 54 anni affronta il duro ricovero ad Atessa Due morti a Colledimezzo e Mozzagrogna. Da domani tamponi drive-in a Lanciano

ATESSA. C’è amore, sostegno, forza. C’è la certezza che uniti si sconfiggerà anche il Covid nelle mani che si stringono di due anziani che stanno affrontando la battaglia contro il virus ricoverati nell’ospedale di Atessa. Uniti da 54 anni, la coppia è un raggio di luce e speranza nelle ombre e nelle lacrime di dolore che invece colpiscono le famiglie di chi il virus non l’ha sconfitto. Ed è il caso delle famiglie di G.G., 70enne di Colledimezzo e di D.M., 87 anni di Mozzagrogna, morti nell’ospedale di Atessa e Chieti.
L’IMMAGINE L’amore è uno scatto “rubato” all'ospedale di Atessa, quello in cui Angelo, 92 anni, e Antonietta di 85 (i nomi sono di fantasia), si tengono per mano allungati nei letti mentre lottano contro il Covid. In quelle mani c’è il racconto di 54 anni passati insieme, a camminare fianco a fianco. Sempre in armonia, mai uno screzio. Mani che tornano a stringersi come accaduto altre volte nella loro vita, nei momenti di difficoltà, durante la guerra, da emigrati. Mani che raccontano la fatica del lavoro nei campi e la forza di andare avanti sostenendosi l’uno nell'altra. Raccontano l’amore e la tenacia. Insieme sanno che la salita che si sta affrontando è meno ripida. La presenza dell’altro diventa cura, accompagna, incoraggia, sostiene. Angelo e Antonietta sono cristalli fragili che svelano un inaspettato arcobaleno di luce nei giorni bui della pandemia. E quando questa sarà alle spalle, ricorderemo la tenerezza di quelle mani che si cercano e tengono unite, fermate in un ricordo di amore senza tempo da Arianna Profeta e dagli infermieri di Atessa.
LA MORTE Ma l’altro volto del Covid è quello ben più duro delle vite devastate e di quelle spezzate. Di mani che si staccano, e di altre che si toccano per lenire il dolore. È il caso di G.G., 70 anni di Colledimezzo, e D.M. 87 anni di Mozzagrogna, sconfitti dal virus. «Nei nostri paesi il dolore per la perdita di un cittadino è ancora maggiore visto che siamo piccole comunità», dice il sindaco di Colledimezzo, Christian Simonetti, «ci stringiamo attorno alla famiglia». Stesso abbraccio a Mozzagrogna per l’87enne morto all’ospedale di Chieti.
IL DRIVE IN E ieri è stato l’ultimo giorno di attività per il drive-in di Atessa che passa il testimone a Lanciano. Da domani alle 8 apre la postazione nel parcheggio della Fiera dell’Iconicella nata dalla collaborazione tra Asl, Comune ed ente Fiera. È a disposizione dei cittadini dell’area frentana e del Sangro-Aventino. È aperta dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 16, e bisogna avere la prenotazione effettuata attraverso il sistema ZeroCoda. Ad Atessa intanto entrano nel vivo i lavori per la ristrutturazione del pronto soccorso, che prevede anche il percorso separato per sospetti Covid.