Luci, addobbi e mega albero: il centro e lo Scalo si riempiono

La città si anima per l’accensione delle luminarie, l’amministrazione: «Festeggiamo ma in sicurezza» A piazzale Marconi arriva anche il commissario Legnini: «Condividiamo la gioia della ripartenza»
CHIETI . Si accendono le luci di Natale e parte la festa in città. Sia sul Colle che nella parte bassa. Il maxi albero di piazzale Marconi, alto trenta metri, troneggia sul centro dello Scalo con i suoi colori cangianti che creano grandi quadri luminosi. Nel centro storico, corso Marrucino si accende con i fili luminosi che in piazza Valignani si intersecano fino ad arrivare al teatro Marrucino infiocchettato con un grande fiocco rosso e vicino la grande scritta “Chieti”. In piazza Vico c’è, invece, l’altro albero di Natale, meno alto ma altrettanto luminoso, con vicino il grande pacco regalo luminoso.
All’accensione delle luci, prima sul Colle e poi allo Scalo, hanno partecipato numerosissimi. Un fiume di gente con tanta voglia di vivere la città in un clima natalizio, tutti con la mascherina sul volto, come da ordinanza del sindaco Diego Ferrara. E allo Scalo è arrivato anche il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini. È stato il sindaco Ferrara, attorniato dal vice Paolo De Cesare, che ha organizzato il cartellone natalizio, e da tanti bambini a premere il grande pulsante che ha permesso l’accensione delle luci, in un conto alla rovescia collettivo che ha dato il via alla festa. «Auguro a tutti un buon Natale e un nuovo anno di pace e di salute», ha detto il sindaco al microfono di Emanuele La Plebe che ha condotto la cerimonia di accensione. A piazza Vico c’erano anche gli assessori Manuel Pantalone, Chiara Zappalorto e Mara Maretti. «È un Natale di ripartenza, da vivere pienamente ma sempre in sicurezza», ha detto Pantalone. «Le manifestazioni natalizie che abbiamo organizzato sono state pensate soprattutto per i più piccoli», ha ricordato l’assessore Maretti, che nel cartellone natalizio si è occupata proprio delle politiche per la famiglia. Non è mancata la nota polemica: «Qualche anno fa non c’erano le luci», ha ricordato La Plebe nel cedere il microfono a De Cesare. «Me lo ricordo bene», ha detto il vicesindaco, senza però spingere troppo sulle note della polemica. Il commissario alla ricostruzione Legnini è arrivato per l’accensione del maxi albero allo Scalo. Si è detto contento di essere stato invitato «a condividere gioia e voglia di rinascita. L’albero gigantesco, le luci, allo Scalo e a Chieti alta, sono un bellissimo segnale di ripresa».
Allo Scalo sono arrivati anche gli assessori Tiziana Della Penna e Fabio Stella. Quest’ultimo ha sottolineato come, questa volta, anche lo Scalo sia stato considerato a pieno nel panorama degli addobbi natalizi. Sul punto ha insistito anche De Cesare: «In questi anni Chieti Scalo è stata trascurata», ha detto, «in questo programma natalizio abbiamo invece voluto porre l’accento e l’attenzione proprio sulla parte bassa, che è il motore economico e propulsivo della città. Allo Scalo nei prossimi giorni verrà allestita anche una pista di pattinaggio sul ghiaccio. C’è il villaggio di Babbo Natale e questo grande albero che è costato zero euro all’amministrazione comunale, perché siamo stati bravi a intercettare sponsor privati e istituzioni pubbliche a sostegno delle nostre iniziative, come Esa Energia e Walter Tosto. Anche le contrade più periferiche, come Brecciarola e San Martino», ha detto infine De Cesare, «avranno addobbi luminosi, come il resto della città».
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