Luciano: a San Salvo troppi fatti inquietanti Magnacca: non strumentalizzate il voto
SAN SALVO. «Quanto successo nella nostra città in merito alle risse scoppiate nella giornata di sabato è non solo grave, ma rimarca ancora una volta quanto la questione sicurezza a San Salvo sia...
SAN SALVO. «Quanto successo nella nostra città in merito alle risse scoppiate nella giornata di sabato è non solo grave, ma rimarca ancora una volta quanto la questione sicurezza a San Salvo sia seria e preoccupante. Sono fatti di cronaca che non possono passare inosservati e che non possono essere lasciati cadere come semplici risultati di un’allegra giornata di festa.
La preoccupazione è tanta. La paura altrettanto». Lo dice Gennaro Luciano (nella foto) candidato sindaco di Pd, Città futura e Sinistra per San Salvo. «Ma cosa ancor più grave è che la sicurezza qui», riprende Luciano, «è ridotta a zero. Risse e furti è quanto accaduto nelle ultime 48 ore. E le due auto date alle fiamme sei giorni fa? Continuiamo a non comprendere e a non accettare i cospicui soldi spesi, dei cittadini, per un impianto di videosorveglianza che non funziona perché continua a non dare risposte a gravi fatti di cronaca. Per non parlare dei soldi spesi, sempre dei cittadini, per le garitte. Sperpero di denaro pubblico il cui utilizzo è inesistente. Una più efficace ed efficiente videosorveglianza, il rafforzamento delle forze dell’ordine e una maggiore illuminazione in città sono necessari e doverosi». Sulla vicenda interviene anche il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. « Gli episodi di violenza gratuita accaduti sabato notte sono da stigmatizzare, atti scellerati che non hanno nulla a che vedere con il clima di festa di questi giorni e con la sicurezza del territorio comunale. Coloro che li hanno compiuti non sono degni di questa città dove da sempre tutti possono circolare liberamente in piena sicurezza. Si tratta di comportamenti irresponsabili e che riguardano la sfera individuale. Invitiamo tutti a una riflessione seria affinché non accadono più questi episodi.
Il problema della sicurezza non può ridursi a una mera strumentalizzazione a fini elettorali, ma necessita di una seria discussione tra le forze politiche».

