Lui, lei e la ex: botte da orbi per gelosia

10 Gennaio 2016

Due cinquantenni si accapigliano per contendersi l’amante che finisce nella mischia. Tutti e tre finiscono in ospedale

CHIETI. Chi l’ha detto che passata la soglia dei cinquanta la passione si spegne? Un temperamento focoso non si acquieta neanche con l’avanzare dell’età e così due giorni fa è capitato che tre ultracinquantenni, due donne e un uomo, siano finiti all’ospedale dopo essersele date di santa ragione.

Il motivo? “amore e gelosia”, con le due signore che si sono contese il loro Adone, al quale comunque è andata maluccio, perché la sua abitazione, teatro della contesa, ne è uscita alquanto malmessa, come del resto il proprietario di casa. Tutto è cominciato nel pomeriggio di venerdì, poco dopo le 17. L’ex fidanzata del protagonista, una teatina di 50 anni, va da lui, un 58enne di Chieti che abita in via Luca da Penne allo Scalo, per tentare di fare pace. Ma il tentativo non sortisce buoni effetti e tra i due scoppia una lite. La situazione degenera quando si capisce chiaramente il motivo che ha spinto l’uomo a non accettare l’offerta della ex: l’incontro, infatti, viene interrotto dall’arrivo della nuova fiamma di lui, una 52enne residente nella provincia di Pescara. Apriti cielo, l’ex fiamma teatina non ci vede più dalla rabbia: picchia selvaggiamente prima lui e poi la rivale.

Non contenta, inizia pure a distruggergli casa. A questo punto all’Adone malmenato e con il mobilio in pezzi, non resta altro da fare che chiamare la polizia. La questura manda una Volante, ma pare che quando i poliziotti mettono piede nell’abitazione si trovano alquanto in imbarazzo nella difficoltà di calmare la focosa signora che sta distruggendo la casa del suo ex amante. Senza contare schiaffi, pugni e calci riservati alla nuova coppia che, nonostante la superiorità numerica, non è riuscita ad avere la meglio.

Ci riescono i due poliziotti, ma a fatica. E i tre vengono spediti al Pronto soccorso. Hanno riportato tutti ferite lievi e sono usciti ciascuno con sette giorni di progno. (a.i.)