Luigi e Mariella: down, fidanzati e bagnini
Vasto. I due ragazzi, innamorati grazie alla piscina, da mercoledì sono autorizzati al salvataggio
VASTO. Nuotare in piscina li fa sentire estremamente vivi, regala loro forti emozioni, li carica, li rende ambiziosi e competitivi oltre ad essere stato il luogo che ha fatto sbocciare il loro amore. La storia è di quelle che fanno venire i brividi a raccontarla, perchè i protagonisti sono due persone “speciali”: Luigi Daccò e Mariella D’Aurizio. I due giovani, di 28 e 24 anni, diversamente abili, si sono fidanzati un anno fa dopo essersi conosciuti proprio in piscina a Vasto e sono diventati campioni e istruttori di nuoto insieme dopo aver seguito il corso organizzato dalla Fin Comitato Abruzzo a Pescara. Passo dopo passo stanno vincendo gare Fisdir e Special Olympics, si stanno prendendo insieme agli istruttori tantissime soddisfazioni e stanno diventando veri padroni dell’acqua.
Mercoledì scorso sono riusciti a conseguire anche il brevetto da bagnino di salvataggio di acque interne. Importante è stato l’apporto dei due istruttori che li hanno seguiti, Paolo Sorgente e Ciro Sperinteo, così come delle famiglie e del presidente della Mille Sport San Salvo, Gianmichele Fidelibus: «Ci tenevo tantissimo e sono orgoglioso di loro», spiega Fidelibus. «Hanno seguito il corso in 20 e sono riusciti a prendere anche questo brevetto. Io ho voluto fortemente che provassero a compiere quest’ulteriore passo avanti perché ora sono “completi” e stiamo pensando, tramite Progetto giovani, anche a una loro assunzione proprio qui allo Sport Village. Intanto», conclude, «ci daranno già una mano al villaggio Poseidon questa estate. Luigi lo conosco da tantissimi anni. Nuota da quasi 20 anni. Da cinque è qui con noi a San Salvo. È uno tosto, ambizioso e si dà molto da fare. Lavora anche nella pizzeria della pista fluida dei go-kart».
«Sono contentissimo», spiega Luigi Daccò. «Ancora di più perché sono riuscito a prendere questo brevetto col mio amore Mariella. Mi piace nuotare: ho già riportato a casa 12 medaglie quest’anno. Non è stata dura, volevo quel brevetto e sapevo che potevamo riuscirci», dice grintoso come sempre. «Tutto questo avviene grazie al supporto della mia famiglia, dei miei nipoti e amici che mi trasmettono anche tanta positività ed energia». Mariella e Luigi hanno un sogno: «Insegnare insieme in piscina. Vorremmo far diventare qualcuno competitivo e bravo come noi. Divertendosi anche».
Tiziana Smargiassi
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