Luminarie e feste La sfida di Brecciarola «Facciamo da soli»

Per la prima volta la contrada s’illumina, Tiburtina compresa Di Labio: noi dimenticati dal Comune, paghiamo anche la luce
CHIETI. Dimenticata dall’amministrazione comunale, Brecciarola fa tutto da sola. Luminarie e iniziative natalizie sono state organizzate in proprio per dimostrare che la grande contrada periferica c’è e vuole festeggiare il Natale come il resto della città. Le risorse a disposizione saranno pure poche, ma la voglia di partecipare e di stare insieme per condividere lo spirito natalizio c’è tutta. E così, mentre a Chieti alta e nel cuore di Chieti Scalo risplendono le Luci d’artista, pagate per 30mila euro dal Comune e altri 30mila dalla Camera di commercio, anche Brecciarola ha voluto avere per la prima volta le sue luminarie: costo 3mila euro, esattamente un decimo dei soldi spesi dal Comune, ma con illuminazione di tutto il territorio della contrada, Tiburtina compresa. E venerdì scorso è stato acceso anche l’albero di Natale al centro di piazza San Bartolomeo.
«È la prima volta che la contrada viene illuminata a festa sotto Natale», dice l’ex consigliere comunale Gianni Di Labio che, insieme al comitato festa San Bartolomeo apostolo, all’associazione Commercianti e artigiani di Brecciarola e alla parrocchia, ha organizzato non solo la predisposizione delle luminarie ma anche un piccolo cartellone natalizio per rivitalizzare la contrada sotto le feste. A cominciare dalla mostra permanente con foto storiche di Brecciarola intitolata, “Brecciarola e i suoi ricordi”. La mostra ha trovato spazio nei locali dell’ex centro sociale Il Casone. L’esposizione è aperta al pubblico fino al prossimo 6 gennaio. «Il Comune ci ha concesso gratuitamente i locali del centro sociale», ha ricordato Di Labio, «peccato che si sia limitato strettamente a questo. La corrente elettrica, per esempio, abbiamo dovuto pagarla noi».
Il cartellone delle iniziative è già partito a fine novembre con un evento dedicato al vino e alle castagne. Il Casone ospiterà inoltre quattro serate dedicate alla tombola. Ieri c’è stata la prima. Le altre ci saranno il 21 e il 28 dicembre e il 4 gennaio prossimo. Il 24 dicembre si rinnova, invece, la tradizione, tutta brecciarolese, di aspettare insieme il Natale per brindare e farsi gli auguri fino a notte inoltrata. Per Brecciarola è un rito irrinunciabile a cui partecipano tutti. L’appuntamento è sempre al Casone. Come al solito, anche quest’anno si presenterà l’intera contrada per abbracciarsi e augurarsi un felice Natale. L’ultimo appuntamento in cartellone è fissato al 6 gennaio, alle ore 16: arriverà la befana che incontrerà i bambini della contrada - sono una cinquantina - e consegnerà loro i regali. «All’organizzazione delle iniziative e delle luminarie hanno partecipato tutti», dice Di Labio, «soprattutto la sessantina di commercianti, compresi diversi liberi professionisti, a cui abbiamo chiesto un sostegno economico. Nessuno si è fatto indietro», ha concluso Di Labio.

