Lunedì il vertice sul ponte crollato

Paglieta. Invitati dal Comune parlamentari, Regione, Provincia e sindaci
PAGLIETA. Ponte di Guastacconcio crollato: l’amministrazione comunale organizza un incontro con parlamentari abruzzesi, sindaci, consiglieri e assessori regionali e provinciali per programmare azioni necessarie a ripristinare il collegamento viario interrotto. L'appuntamento è per lunedì prossimo alle 18 nel teatro comunale. Nel corso della riunione si discuterà sulla programmazione di tutte le azioni necessarie a ripristinare il collegamento viario, a seguito del crollo del ponte che congiunge le sponde del fiume Sangro, sulla strada Provinciale 97, nel territorio di Paglieta, avvenuto la mattina del 13 febbraio, dopo le 9. Dal 14 dicembre scorso, la Provincia di Chieti era intervenuta con un’ordinanza di interdizione del passaggio veicolare e pedonale sul viadotto, su segnalazione del sindaco Ernesto Graziani, per un’anomalia costituita dall’abbassamento della sede stradale. Tale chiusura ha evitato sicuramente conseguenze tragiche in considerazione dell’intenso traffico veicolare che quotidianamente interessava il tratto stradale in questione.
«Le sorti del ponte Guastacconcio riguardano l’interesse collettivo. Con questa motivazione chiedo» afferma il primo cittadino di Paglieta, «la partecipazione di tutte le autorità invitate all’incontro programmato per lunedì. Il viadotto», ricorda Graziani, «costituisce un’arteria di collegamento tra il versante nord e la parte meridionale della Val di Sangro, dove insiste la zona industriale che è sede delle più importanti attività artigianali e industriali della regione. Il crollo del ponte ha provocato l’interruzione della viabilità su un’arteria di vitale importanza per tutta l’economia di un distretto industriale che risulta essere il più apprezzabile di tutto il Centro-sud. Di conseguenza, la situazione che si è venuta a creare è di estrema gravità. Per tale ragione», conclude «riteniamo che si debba intervenire con provvedimenti estremamente urgenti e di tipo emergenziale».
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