Lunedì l’autopsia sull’operaio della Sevel

TORINO DI SANGRO. È stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Chieti la salma di Marco Trivilini, 39 anni, l’operaio della Sevel morto giovedì in un incidente stradale sulla Statale 16 in...
TORINO DI SANGRO. È stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Chieti la salma di Marco Trivilini, 39 anni, l’operaio della Sevel morto giovedì in un incidente stradale sulla Statale 16 in località Le Morge, a Torino di Sangro. La Fiat Grande Punto guidata da Trivilini si è scontrata con una bisarca carica di furgoni Ducato. La Procura ha disposto l'autopsia su Trivilini per appurare se prima del tragico impatto l’operaio avesse avuto un malore e quali sono state le ferite letali che hanno provocato la sua morte istantanea. La famiglia di Trivilini profondamente addolorata sarà assistita nella fase di indagine dall’avvocato Antonello Cerella.
«Marco Trivilini lascia una figlia di 12 anni che era molto legata al padre», ricorda l’avvocato Cerella. «I familiari sono distrutti». L’esame autoptico sarà fatto lunedì, in tarda mattinata, dopo il conferimento dell’incarico al perito. Subito dopo la salma sarà restituita alla famiglia per le esequie che potrebbero essere celebrate a San Salvo dove si trova la casa dei genitori di Trivilini.
I carabinieri di Torino di Sangro che indagano sull’incidente, hanno ascoltato il conducente della bisarca ed eseguito accurati rilievi sull’asfalto nel luogo in cui è avvenuto lo scontro. Ascoltati anche diversi testimoni che hanno assistito al tragico scontro. (p.c.)
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