Lunghe file agli sportelli Asl Solo un addetto a smaltirle
CHIETI. Un solo addetto allo sportello e file chilometriche, impossibili da smaltire, tanto che gli utenti vengono rimandati a casa. Scoppia la protesta nel centro di scelta e revoca del medico di...
CHIETI. Un solo addetto allo sportello e file chilometriche, impossibili da smaltire, tanto che gli utenti vengono rimandati a casa.
Scoppia la protesta nel centro di scelta e revoca del medico di famiglia nel vecchio ospedale Santissima Annunziata.
«Il mio medico è andato in pensione», riferisce un utente della struttura, «aveva circa 3mila pazienti. Ma allo sportello l’unica addetta non accetta più di 20 prenotazioni al giorno. Nei due giorni di rientro pomeridiano, il martedì e giovedì, ne accetta altri dieci. Non di più. Di questo passo non so quando si riusciranno a smaltire i 3mila cittadini che devono per forza scegliere un altro medico. L’unica è andare lì alle 5 del mattino per assicurarsi di essere tra i fortunati primi venti a prendere il ticket. Ma io veramente non ce la posso fare. E non credo che questo sia un modo civile di fare sanità. Capisco che siamo in un momento di ferie, ma credo che l’amministrazione dell’Azienda sanitaria locale», conclude l’utente spazientito, «debba anche prevedere momenti di sovraffollamento agli sportelli e organizzarsi per riuscire a gestirli».

