Lungomare Colombo Un’altra area giochi senza manutenzione

21 Marzo 2018

Altalene rotte, scivolo a pezzi ed erba alta vicino al biotopo I consiglieri Pd: «Giunta distratta e bilancio senza fondi» 

SAN SALVO. Incuria e abbandono, scarsa manutenzione e strade dissestate la fanno da padrone. È come si presenta San Salvo marina nel periodo invernale. Entra così in letargo una località turistica che dovrebbe prepararsi ad accogliere i primi vacanzieri ma che è stata completamente abbandonata.
«Dopo l’area giochi all’altezza di via Vespucci trascurata e pericolosa, segnalata giorni fa, ecco l’altra area giochi sul lungomare Colombo nelle vicinanze del biotopo costiero», segnalano i consiglieri Pd, Gennaro Luciano, Antonio Boschetti e Giovanni Mariotti, «anche qui altalene mancanti, erba alta e scivolo con pezzi della struttura a terra. Un’area giochi che può essere certamente definita “un’area giochi non-giochi”, vista l’assenza degli stessi». Una situazione che non sembra dipendere esclusivamente dai giorni di maltempo del mese scorso ma piuttosto da una cattiva o assente manutenzione ordinaria e necessaria. «Chissà se anche questa volta l’assessore ai servizi manutentivi Giancarlo Lippis dirà che non si è potuti intervenire a causa del maltempo», continuano i consiglieri Pd. «All’assessore Lippis, che riteniamo persona intelligente e preparata, rispondiamo che i giochi rotti, pericolanti e assenti non hanno nulla a che fare con il maltempo, ma denotano solo l’assente attenzione verso i bambini e i loro momenti ludici all’aria aperta nelle aree di verde pubblico a loro riservate».
I residenti, ovviamente, sono seccati ma anche mortificati dal dover dire ai propri figli “Non usare quel gioco: ti fai male”. E i consiglieri di opposizione dicono la loro: «La verità è che siamo di fronte a un’amministrazione comunale disattenta, inattiva e incurante della nostra città. Una disattenzione e una inattività visibile anche in via Andrea Doria, via Magellano e piazzale Arafat: erbacce, marciapiedi sconnessi con crepe ed avvallamenti, cordoli di marmo rotti e divelti, segnaletica orizzontale scolorita, aiuole non curate e abbandonate a se stesse e una fontana sempre spenta ma soprattutto sporca».
I tre esponenti del Pd sottolineano che per la Marina l’amministrazione «in 7 anni è stata capace di realizzare solo 350 metri di strada in via Vespucci e ne parla come se avesse costruito un’oasi del deserto. Riteniamo la costante manutenzione ordinaria delle aree pubbliche e la fruibilità di quanto presente al loro interno, doverosa. Ma la verità è che con un bilancio privo di fondi la cosa non sarà affatto possibile», concludono.
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