Lupo, vademecum anti-aggressione

3 Settembre 2023

San Salvo. Iniziativa del Comune dopo gli ultimi casi di ragazzina e cane azzannati

SAN SALVO. La paura di veder spuntare all'improvviso uno o più lupi, ieri ha tenuto molti sportivi lontani dalla pista ciclabile. «La presenza dei lupi sulla riviera sta creando un danno enorme», afferma il consigliere comunale di Azione San Salvo, Fabio Raspa. Da parte sua il presidente del consiglio comunale, Tiziana Magnacca, torna ad invocare la tutela degli esseri umani. A San Salvo è stata aggredita e morsa una ragazzina di 11 anni e un cagnolino è stato azzannato e trascinato via da un lupo. I due lupi che si sono spinti venerdì notte fino al villaggio Icea sembravano più tranquilli, ma i residenti rifiutano l'idea di dover convivere con i lupi.
Il Comune a scopo preventivo ha diffuso un vademecum di comportamenti da adottare in caso di avvistamento di animali selvatici. «Per quanto sia comprensibile e condivisibile di un animale», afferma Magnacca, «questa non può mai arrivare ad essere considerata prevalente rispetto alla tutela di un essere umano».
Intanto su Facebook è apparso il vademecum del Comune. «I cittadini», si legge, «sono a conoscenza della presenza di un lupo, femmina, che ha manifestato comportamenti problematici e di aggressività nei confronti delle persone e un atto predatorio nei confronti di un cane padronale. Le istituzioni sono a lavoro con gli organi tecnici per consentire nel più breve possibile la cattura del lupo e la sua traslocazione in un’area faunistica. I movimenti dell’animale purtroppo non sono prevedibili e ricorrenti e, nonostante gli sforzi, le risorse umane e le competenze specialistiche messe in campo, la cattura potrebbe richiedere ancora tempi non prevedibili». «Nel frattempo», raccomanda il sindaco, Emanuela Di Nicolis, «è necessario seguire alcune norme di comportamento che possono minimizzare il rischio di interazione critica con l’animale»: non lasciare fonti di cibo vicino le abitazioni (organico, resti alimentari, cibi per animali domestici); non lasciare il cane libero di uscire da solo di casa/giardino/cortile; tenere il cane in un ricovero notturno (in un box o dentro casa) in particolare durante le ore crepuscolari e notturne; non tentare di avvicinare l’animale né di interferire con il suo comportamento; non dare mai da mangiare alla lupa o ad altri animali selvatici; evitare di frequentare le spiagge di notte. In caso di avvistamento segnalare il fatto al 112 o 113. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.