M5S apre alle liste civiche: niente intese con i partiti

Il senatore Castaldi: lavoriamo a un progetto su temi che interessano la città Il candidato sindaco? Carinci è una delle papabili, sensibile al turismo ambientale
VASTO. No alle alleanze con i partiti, massima apertura alle liste civiche, oltre ad un programma condiviso, dove turismo ed ambiente recitano un ruolo fondamentale. È il progetto su cui sta lavorando il Movimento 5 Stelle di Vasto in vista delle elezioni amministrative del 2021. Fra un anno i vastesi torneranno alle urne per eleggere sindaco e consiglio comunale. Un appuntamento importante per le forze politiche e le coalizioni che da mesi sono in fermento per trovare la quadra al loro interno soprattutto sul tema delle alleanze.
I pentastellati locali, che alle elezioni del 2016 registrarono con la candidata sindaca Ludovica Cieri il 20,24% dei consensi, sono consapevoli di non poter giocare da soli la partita. Si stanno quindi organizzando per aggregare intorno ad un programma quelle persone che vogliono portare avanti le tematiche care al Movimento.
«Stiamo lavorando a un progetto molto distante dai partiti e aperto alle aggregazioni civiche, che punti su una serie di tematiche cittadine», conferma il senatore pentastellato, Gianluca Castaldi, «in Parlamento siamo stati costretti ad allearci dapprima con la Lega e poi con il Pd, ma le elezioni regionali ed amministrative sono un’altra cosa. Le condizioni sono diverse: diciamo quindi no alle alleanze con i partiti, da cui siamo distinti e distanti, e ci apriamo alle liste civiche che condividono il nostro progetto e che al loro interno hanno persone che vogliono spendersi per il rilancio della città. Abbiamo già individuato sette priorità su cui sono stati aperti dei tavoli. Vasto ha delle potenzialità che finora non sono state sfruttate», continua il sottosegretariato per i rapporti con il Parlamento del governo di Giuseppe Conte, «mi riferisco in particolare al turismo e all’ambiente, due settori che richiedono capacità di fare delle scelte e di mediare».
L’individuazione del candidato sindaco sarà espressione di questo progetto civico in fase di costruzione. In pole position c’è Dina Carinci, che subentrò a Ludovica Cieri, la quale si dimise il 16 dicembre 2016 dopo appena sei mesi di presenza in consiglio comunale. La Carinci rappresenta attualmente, insieme al collega Marco Gallo, il Movimento 5 Stelle nella massima assemblea civica. In questi quattro anni di amministrazione i due consiglieri hanno portato avanti una serie di battaglie con un occhio di riguardo alla gestione dei rifiuti e alla raccolta differenziata. «Dina è una delle papabili», chiosa Castaldi, «e sono convinto che se la scelta dovesse ricadere sulla sua persona saprà portare avanti con intelligenza l’idea di un turismo ambientale che possa assicurare un futuro green a Vasto e al suo territorio. Quello che manca a questa città è la dedizione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

