M5S chiede controlli sulla Pulchra
Dubbi sull’affidamento della bonifica delle discariche abusive
VASTO. Controlli sull’operato della Pulchra, sul rispetto degli obblighi contrattuali e sull’efficienza del servizio. A chiederlo è il Movimento 5 Stelle che solleva dubbi di «trasparenza» sulla delibera con cui l’amministrazione comunale ha affidato alla società partecipata la bonifica delle discariche abusive presenti sul territorio cittadino in cambio della somma di 11.532 euro (più Iva). «Nel provvedimento si fa riferimento ad un generico numero di micro discariche abusive, senza elencarle in dettaglio», sostengono dal M5S, «i lavori di bonifica vengono affidati alla Pulchra sulla base di un’offerta pervenuta “per le vie brevi”, non in forma scritta e comunque non acquisita al protocollo comunale; non risulta chiaro come sia stato calcolato, e giudicato equo, il prezzo di 11.352 euro da riconoscere alla società e viene specificato che il servizio non sarà erogato nelle due settimane centrali del mese di agosto “data l’intensità della stagione estiva”. Ma la delibera è di settembre, quindi cosa c’entra agosto?».
Per il M5S, inoltre, la «delibera non contiene analisi e considerazioni sui motivi all’origine delle micro discariche né si fa carico di eventuali misure di prevenzione del fenomeno. Non si può che essere d’accordo nell’individuare e sanzionare quanti non rispettano i regolamenti», prosegue il M5S, «bisogna però considerare anche le responsabilità della Pulchra, che per le operazioni di spazzamento sul territorio cittadino percepisce un compenso di 1.200.000 euro: non è pensabile che non individui e rimuova tempestivamente materiali abbandonati impropriamente». (a.b.)
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