Ma è scontro sulla Scuola musicale

Ente ancora chiuso, Bomba: l’amministrazione baratta la cultura con le nomine
LANCIANO. «L'amministrazione baratta la cultura per le nomine». È un attacco frontale verso la giunta Paolini per la mancata riapertura della Scuola civica di musica, quello dell’associazione Uniti per Lanciano. «Il vicesindaco Danilo Ranieri ha anteposto i deliri della maggioranza di centrodestra all'interesse dei ragazzi frentani di poter apprendere, dai migliori docenti, l'arte della musica, negando loro l'avvio della Scuola civica solo ed esclusivamente per meri problemi politici interni alla sua coalizione», continua Patrizia Bomba, presidente dell'associazione che chiede di «rimettere la cultura al primo piano», lasciando da parte la politica visto che «è accertato che non ci sono problematiche non risolvibili che possano ritardare ancora l’inizio delle lezioni». «Il regolamento è in funzione», continua Bomba, «i docenti sono pronti e in attesa di essere chiamati, la scuola ha tutti i servizi di cui usufruire e a dicembre sono stati fatti open day per promuovere la riapertura, che era stata programmata per il 12 gennaio e successivamente prorogata al 1° di febbraio, ma ad oggi tutto tace».
Manca un dipendente che curi la parte amministrativa della scuola. «L’assessore dovrebbe spiegare quale straordinaria formazione professionale stia seguendo il dipendente fatto venire dal Comune di Bologna dato che è dal 20 dicembre 2021 che si sta formando ed ancora non si capisce quando prenderà servizio», dice il gruppo che siede tra le file della minoranza in consiglio comunale. Un problema politico legato alla mancata nomina del nuovo Cda visto che quello attuale è decaduto con la fine del mandato dell’amministrazione Pupillo e sta lavorando in regime di prorogatio. Cda per il quale la giunta Paolini ha aperto il bando per le candidature.
Ranieri nei giorni scorsi ha precisato che la riapertura era slittata per motivi burocratici, non politici, oltre che per il Covid. «La scuola è stata trasformata in un Comune nel Comune che ha bisogno di un dipendente dedicato, reclutato che e stiamo formando, per la gestione amministrativa dell’ente», ha precisato il vicesindaco che ha parlato anche di «diversi problemi per gli insegnanti», oltre che della nomina dei tre componenti del nuovo Cda che va avanti. Problemi che Ranieri ha detto di chiudere entro il 28 febbraio, per poi riaprire la scuola, anche poche classi strumentali, dal 1° marzo fino a fine luglio. (t.d.r.)
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