Ma Costa attacca: «Il Comune perde fondi»

Il consigliere: «Chieti capofila di un progetto europeo, ma non ha presentato i documenti richiesti»
CHIETI. Se da una parte alcuni dei più grandi progetti finanziati con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) sembrano andare avanti secondo programma, come nel caso del maxi progetto di piazza Garibaldi, dall’altra parte il Comune starebbe perdendo, invece, quasi 5 milioni di fondi europei. E, così facendo, starebbe mettendo in difficoltà anche i 26 Comuni che hanno aderito al progetto del nuovo Ambito urbano funzionale insieme a Chieti, che ne è la città capofila. È quanto sostiene il consigliere Maurizio Costa, capogruppo della lista civica d'opposizione Forza Chieti, che si riferisce ai fondi assegnati all'Ambito urbano funzionale Chieti, che ammontano a 4.984.339 euro.
Costa fa sapere che il Programma regionale Abruzzo Fesr 2021-2027 dispone una serie di priorità da attuare. Quella intitolata “Riequilibrare l’Abruzzo per un benessere diffuso”, nell’ambito dell’obiettivo specifico 5.1, riguarda l’Ambito urbano funzionale di cui Chieti è stata scelta come capofila. L’Ambito ha messo in campo un progetto intitolato “Promuovere lo sviluppo sociale, economico e ambientale integrato e inclusivo, la cultura, il patrimonio naturale, il turismo sostenibile e la sicurezza nelle aree urbane”. Il progetto ha come scopo quello di realizzare interventi materiali e immateriali finanziati dall’Europa attraverso la Regione Abruzzo nei 26 Comuni aderenti all’Ambito.
«Ma nonostante i fondi a disposizione», dice il consigliere Costa, «nella nostra città gli attuali amministratori sono stati bravi a non presentare alcun progetto con il risultato di esporre Chieti, città capofila, a una brutta figura nei riguardi degli altri Comuni che hanno riposto fiducia nell’azione dell'ente capofila».
Dunque per i quasi 5 milioni a disposizione del territorio non sarebbero stati presentati progetti in tempo. O meglio: Costa riferisce che non sarebbe stata presentata la documentazione necessaria entro la data stabilita dello scorso 6 novembre. Senza quei documenti richiesti, il progetto non può andare avanti e non si possono attingere i fondi messi a disposizione per i 26 Comuni del Teatino. Per Costa si tratta di «un’altra palese dimostrazione della incapacità amministrativa del sindaco Diego Ferrara e della sua giunta, a danno questa volta non solo della città di Chieti ma anche del resto della provincia».
Il consigliere sottolinea anche come i fondi messi a disposizione della città capoluogo e dei Comuni del Teatino siano importantissimi sia per Chieti, Comune in dissesto economico e finanziario, «ma ancora di più per i Comuni interni che vivono solo con fondi comunitari. Pertanto, chiedo pubblicamente al sindaco di Chieti come mai la sua amministrazione non è riuscita a presentare la documentazione necessaria per accedere ai fondi entro la data ultima del 6 novembre? Chi ha la responsabilità di questa situazione?». Costa specifica infine di aver voluto porre la serie di domande sulla documentazione non presentata in tempo anche in qualità di consigliere provinciale. (a.i.)
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