Ma FdI accusa: imposte locali, niente sconti
«Nessuna strategia e nemmeno una proposta della giunta Pupillo per ridurre o posticipare le imposte locali». È l’accusa del gruppo di minoranza Fratelli d’Italia. «Una giunta allo sbando, che non ha...
«Nessuna strategia e nemmeno una proposta della giunta Pupillo per ridurre o posticipare le imposte locali». È l’accusa del gruppo di minoranza Fratelli d’Italia. «Una giunta allo sbando, che non ha contezza di quello che sta accadendo e che lascia da soli i contribuenti», sottolineano i consiglieri Paolo Bomba, Gabriele Di Bucchianico e Roberto Gargarella, «nello scorso consiglio comunale, in ben 17 punti all’ordine del giorno, in nessuno si è parlato di emergenza economica in città. Evidentemente per questa maggioranza non è una priorità. Avevamo chiesto un consiglio comunale straordinario per mettere in campo sinergie comuni che potessero aiutare il tessuto economico della città ormai un mese fa, ma nulla è successo. Entro oggi bisogna pagare l’acconto Imu», prosegue Fratelli d’Italia. «Chiediamo, in linea con quanto fatto da altri Comuni, di prorogare il versamento dell’imposta a ottobre, in modo da dare la possibilità alle attività economiche di poter incassare per poi poter pagare. Per la Tari (la tassa sui rifiuti) bisogna da subito definire le eventuali misure riduttive e agevolative. Per le utenze non domestiche chiediamo che le riduzioni siano proporzionali al numero dei giorni di sospensione delle attività e per quelle domestiche una riduzione per le situazioni di particolare disagio». (d.d.l.)

