Ma Fossacesia si prepara per il Giro d’Italia

29 Luglio 2022

Il sindaco Di Giuseppantonio sulla tappa lungo la Costa dei Trabocchi: «Ci faremo trovare pronti»

FOSSACESIA . «Ci prepareremo per questo grande evento». Così il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, interviene sull’anticipazione fornita dal Centro negli ultimi giorni sulla partenza del Giro d’Italia 2023 dall’Abruzzo e che vedrà protagonista anche la Costa dei Trabocchi. Le tappe sono in fase di elaborazione, sulla ciclabile potrebbe esserci un prologo. Teramo si candida per la partenza di una frazione che ha la mission di mettere in evidenza le bellezze della regione puntando verso sud, mentre Campo Imperatore sarà l’arrivo che assegnerà la prima maglia rosa pesante. Ma non subito, perché il Giro dopo le prime due tappe lascerà l’Abruzzo per spostarsi al sud. E nella risalita arriverà sul Gran Sasso.
Intanto sulla possibilità di una tappa sulla Costa dei Trabocchi Di Giuseppantonio dice: «Sarebbe l’occasione per ricordare un campione fossacesiano tanto bravo e sfortunato come il nostro Alessandro Fantini, le cui spoglie, da Brescia, grazie alla sensibilità dimostrata dalla famiglia e in particolare dalla figlia, Marina, sono state tumulate nei mesi scorsi nel cimitero comunale di Fossacesia. Proprio in quella occasione ebbi a ribadire che sarebbe stato molto significativo che gli organizzatori del Giro rendessero omaggio a Sandrino Fantini, a 91 anni dalla nascita e a 62 dalla sua tragica morte», aggiunge il primo cittadino. Una proposta che quest’ultimo è tornato ad avanzare nel maggio scorso e si augura che gli organizzatori del Giro, ne tengano conto.
«Li ringrazio sin da ora per quanto riusciranno a fare per sostenere Fossacesia quale arrivo o partenza di una frazione del prossimo Giro», continua Di Giuseppantonio. «Sarebbe la seconda volta che il Giro ci onora della sua presenza: nel 2001, la carovana rosa ripartì dalla nostra città. Scegliere la Costa dei Trabocchi con la Via Verde è un omaggio anche al nostro territorio, che mi rende felice, soprattutto perché ho speso una buona parte della mia attività politica ed amministrativa come assessore e presidente della Provincia e sindaco, insieme ad altri, per valorizzarla sotto l’aspetto turistico e per promuovere ed avviare la sua realizzazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.