Ma Guardiagrele rilancia le criticità

14 Giugno 2024

Lettera a Sasi, Aca, Ersi e prefettura: basta con gli orari di erogazione disattesi

GUARDIAGRELE. L'amministrazione comunale di Guardiagrele è tornata ad occuparsi del problema della crisi idrica, inviando una lettera alla Sasi, all'Aca e all'Ersi e, per conoscenza, al prefetto Mario Della Cioppa, nella quale espone la criticità della situazione e chiede la messa in atto di azioni in grado di scongiurare problemi alla cittadinanza, anche dal punto di vista socio-sanitario. «Gli orari dell'erogazione», precisa l 'assessore al sociale e vicesindaco Flora Bianco, «non vengono rispettati e, in alcune zone del territorio comunale, l'acqua torna solo in tarda mattinata, con una pressione non sufficiente ad attivare il funzionamento delle caldaie e a riempire i serbatoi. Gli animi», aggiunge Bianco, «sono ormai esasperati, abbiamo quindi ribadito a chi di dovere, la necessità di aumentare subito la portata, prelevando il prezioso liquido dalla sorgente di Pretoro e riattivando il pozzo di Bocca di Valle».
L' amministrazione comunale evidenzia poi che, nonostante le azioni intraprese in questi ultimi mesi e le forti preoccupazioni sollevate sul problema dal sindaco Donatello Di Prinzio nell'ultima assemblea della Sasi, ad oggi la situazione, a causa delle quotidiane e durature interruzioni del servizio, è diventata insostenibile e sta determinando gravi disagi alle famiglie e agli operatori economici. «Il disagio patito dagli operatori economici», sottolinea l'assessore comunale al commercio Erika Pica, «è evidente e non più tollerabile, anche a causa degli aggravi economici che gli stessi, sono costretti a sostenere. A riguardo», aggiunge Pica, «in questi giornisono anche giunte diverse richieste di aiuto, alle quali ho fatto fronte, adoperandomi in prima persona. Ho quindi intenzione di intervenire in questa situazione in modo perentorio e con ogni mezzo giuridico che sarà ritenuto opportuno». Va ricordato che lo scorso mese di maggio, il consiglio comunale aveva approvato all'unanimità una delibera sull'emergenza idrica che impegnava l' assemblea civica a supportare il primo cittadino in tutte le azioni svolte dalla maggioranza verso la Regione, l' Ersi e la Sasi, volte ad attivare le procedure, i finanziamenti e tutte le attività in grado di ridurre il fenomeno della crisi idrica.
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