Ma i sindacati dicono: il taser è fondamentale

CHIETI. La tragedia di Sambuceto fa esplodere nuovamente le polemiche sul taser. Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in commissione Affari costituzionali della Camera, Filiberto Zaratti,...
CHIETI. La tragedia di Sambuceto fa esplodere nuovamente le polemiche sul taser. Il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in commissione Affari costituzionali della Camera, Filiberto Zaratti, chiede chiarimenti al Viminale: «Per quanto le circostanze di questa morte vadano ancora accertate nel dettaglio, per noi l’uso di questo mezzo deve essere abolito: non si può rischiare la vita in questo modo. Al primo provvedimento utile presenteremo un emendamento per chiedere al governo di revocare l’utilizzo di questa arma alle forze dell’ordine».
Diverso il parete delle rappresentanze di categorie. «In questa situazione estremamente delicata e dolorosa per i familiari del 35enne a cui vanno le nostre condoglianze, dichiariamo solidarietà e vicinanza ai colleghi, certi che abbiano agito usando il taser come previsto da protocollo», dice il segretario generale dell’associazione sindacale carabinieri Unarma, Antonio Nicolosi.
Valter Mazzetti, segretario generale Fsp Polizia di Stato, chiede di non strumentalizzare la vicenda: «Non si riaprano polemiche inutili e dannose per la sicurezza di tutti, a proposito di uno strumento importante per il quale chi fa questo lavoro si è battuto per anni, e che finalmente abbiamo cominciato ad avere con un ritardo che ci vede in una situazione quasi ridicola rispetto ad altri corpi di polizia nel panorama internazionale. Che si rimettano in pista le solite sciocchezze sul tema è davvero deprimente».
L’arma elettrica è in dotazione alle forze dell’ordine e, come nel caso di San Giovanni Teatino, serve per bloccare persone considerate pericolose per gli operatori o altri, oppure fuori controllo. Il ministero degli Interni ha redatto un protocollo che l’operatore deve seguire prima di adoperare il teser. Sono cinque i passaggi obbligatori: individuazione del pericolo, dichiarazione di essere armato di pistola elettrica, esposizione dell’arma, warning arc (scossa di avvertimento con puntamento della pistola) e lancio dei dardi. La scossa elettrica del taser dura non più di cinque secondi per una potenza massima di 50 mila volt, a basso amperaggio. I dardi devono essere collegati a cavi lunghi sette metri. Dopo la scarica, il soggetto subisce una contrazione muscolare, ma la mente rimane lucida. La pistola è dotata anche di una memoria che registra tutte le fasi dell’intervento, compreso l’orario. L’utilizzo deve avvenire nel rispetto di tre concetti: proporzione rispetto al pericolo in corso, necessità dell’uso dell’arma e adeguatezza. (cr.ch)
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