Ma il parcheggio di Farmacia riapre a tutti

Posti auto per 260 utenti e ingresso per invalidi. Un semaforo segnala se il posteggio è pieno
CHIETI. I rappresentati dell’università D’Annunzio di 360 Gradi e Azione universitaria tornano sulla chiusura agli studenti del parcheggio di Farmacia, limitazione messa in atto mesi fa visti i rischi per la sicurezza dovuti al costante sovraffollamento di automobili. Da un lato trattative con l’amministrazione, iniziate subito dopo la limitazione dell’accesso avvenuta nello scorso periodo pasquale, dall’altro una raccolta di firme avviata in seconda battuta per far riaprire la zona destinata ai posti auto. In più, dopo l’interessamento di 360 Gradi, è stato già creato un ingresso al sito per i disabili, attraverso l’abbattimento di un cordolo e l’installazione di dissuasori metallici. Il parcheggio, dunque, ha riaperto a tutti. «Mi sono interessato al problema il giorno successivo alla chiusura, un disguido», dice Nicola D’Ambrosio, presidente di Azione universitaria e membro del Cda d’Ateneo, «in consiglio d’amministrazione mi accorsi che tra delle voci di spesa era stata inserita quella per la costruzione di due gabbiotti da installare all’entrata del parcheggio, il tutto per selezionare gli ingressi vista la mole degli utenti. Dopo ulteriori colloqui con l’amministrazione e l’interessamento dell’attuale rettore Sergio Caputi», continua D’Ambrosio, «il parcheggio è stato riaperto. Possono entrare 260 utenti, attraverso un sistema di sorveglianza che di fatto chiude il parcheggio al 265° fruitore. Un semaforo ora segnala l’effettiva disponibilità dei posti». Ricorda invece Jacopo Bassetta, direttore editoriale di Rombo Web: «Molti studenti devono spostarsi in auto e questo - dopo la chiusura - ha provocato un ingorgo delle arterie circostanti. Sia Azione Universitaria sia 360 Gradi si sono mossi per cercare di risolvere il problema» specificando che «360 Gradi ha promosso una raccolta firme per coinvolgere studenti di Medicina e Farmacia. Abbiamo consegnato agli uffici amministrativi oltre 280 firme a favore della riapertura del parcheggio». «Abbiamo presentato un progetto per garantire l’accesso anche ai disabili», sottolinea Francesca Biagi, rappresentante di 360 Gradi, «proponendo di monitorare gli ingressi controllando i libretti universitari o le tessere per le matricole, visto che pure chi si reca in ospedale per curarsi, spesso, è costretto a parcheggiare in quell’area». (e.r.)

