Ma il Siulp boccia l’autovelox di notte sull’Asse

23 Agosto 2016

CHIETI. Ma il Siulp di Chieti e Pescara boccia l’autovelox sull’Asse attrezzato e attacca il comandante della Polstrada di Chieti, Francesco Cipriano (nella foto), inviando una lettera al Dirigente...

CHIETI. Ma il Siulp di Chieti e Pescara boccia l’autovelox sull’Asse attrezzato e attacca il comandante della Polstrada di Chieti, Francesco Cipriano (nella foto), inviando una lettera al Dirigente del Compartimento Polstrada Abruzzo, Cuccia. «L'impiego delle pattuglie di Polizia Stradale della Sezione di Chieti in autostrada lascia scoperte importanti strade (non a pagamento di pedaggio come l'A/14) dalla vigilanza preventiva», afferma il sindacato che lamenta come la carenza di personale della Polizia Stradale (non ripianata dal Ministero) stia incidendo negativamente sul controllo delle strade statali e provinciali e sull'attività di prevenzione. «Si lasciano così scoperte vaste aree di territorio, con l'ulteriore problema delle aree urbane, dalle quali provengono in misura preponderante le richieste di intervento, e nelle ore notturne non vi è l'attività delle Polizie Municipali».

Per il Siulp, l’ultima tragedia sull’Asse attrezzato rappresenta l'ennesima dimostrazione della necessaria presenza della Polizia Stradale su tali arterie, «nelle quali l'attività della Sezione di Chieti è assai ridotta per il suo impiego sulla tratta autostradale, secondo le prorgammazioni dei servizi disposte dal suo dirigente» .

E arriviamo all’autovelox sull’Asse anche di notte e fino a sabato, misura preventiva disposta da Cipriano, che per il Siulp «è una soluzione esclusivamente di carattere repressivo».