Ma il traffico in città va ko per l’arrivo di sessanta bus

Il venerdì nero per le auto in centro diventa l’altra faccia della medaglia Oltre ai pullman anche le bancarelle del mercato e una gaffe organizzativa
CHIETI. Centro storico affollato come capita di vedere solo nelle grandi occasioni ma anche gestione approssimativa della viabilità e, soprattutto, dei circa 60 pullman che hanno portato sul Colle quasi 3 mila alunni abruzzesi. E’ l’altra faccia della manifestazione “Energiochi” capace di mandare in ambasce il fragile sistema viario cittadino. Che ha mal sopportato l’enorme afflusso di persone in centro, la chiusura di alcuni parcheggi e il tradizionale mercato ambulante del venerdì spostato in via delle Liberazione. Dove però, inizialmente, i pullman avrebbero dovuto far scendere i ragazzi per poi guadagnare il terminal bus di via Gran Sasso. E invece le bancarelle hanno costretto gli autisti a manovre impossibili negli spazi angusti di piazza Trento e Trieste che, di conseguenza, si è trasformata in un budello infernale di autobus. Tutti rimasti imbrigliati nelle dimensioni ridottissime di piazza Trinità. Il caos, che si è protratto per gran parte della mattinata, non ha risparmiato il resto del centro storico. Ma, come direbbe Machiavelli, il fine giustifica i mezzi. (j.o.)

