Ma la biblioteca della Villa è nel degrado

Vetri rotti, sporcizia ovunque e libri gettati all’esterno dell’edificio: scatta la denuncia dei cittadini
CHIETI. Vetri rotti, sporcizia ovunque, scritte sui muri e, soprattutto, libri sparpagliati senza ordine e anche gettati fuori dall’edificio. È la situazione in cui si trova biblioteca regionale chiusa ormai da anni alla villa comunale.
«Io in quella biblioteca ci andavo a studiare, non posso vederla ridotta in questo modo», dice la teatina Gabriella V. che ha anche interessato le istituzioni a tutti i livelli perché si possa porre un freno al degrado che interessa la struttura. «La struttura è chiusa da anni, probabilmente i danni strutturali sono stati aumentati dall’ultimo terremoto», dice la donna, «ma non si può continuare a tenere un edificio in queste condizioni nel cuore della città». A indignare particolarmente la donna è la scoperta di alcune edizioni di un libro su Giovanni Chiarini, figura preminente della storia teatina, fatte a pezzi e gettate alla rinfusa: «Mi dispiace particolarmente che tra i libri maltrattati ci sia proprio quello di una figura storica di Chieti come Chiarini. Si parla tanto di teatinità, ma mi chiedo dove è andata a finire la teatinità in questa vicenda. Purtroppo l’edificio è ovviamente diventato meta di vandali e malintenzionati. La struttura va assolutamente risistemata. Credo che tutte le istituzioni territoriali, dal Comune alla Provincia, passando per la Regione, a prescindere dalle competenze specifiche, debbano unire le forze per risistemare questo stabile che non può più essere lasciato in queste condizioni di assoluto degrado». (a.i.)

