Ma la Marcozzi sblocca l’impasse con Asl e Regione

27 Maggio 2015

CHIETI. É stata Approvata all’unanimità la risoluzione a firma di Sara Marcozzi del M5S (foto) che impegna il presidente D’Alfonso a far sì che la Asl di Chieti paghi i suoi debiti di 2 milioni di...

CHIETI. É stata Approvata all’unanimità la risoluzione a firma di Sara Marcozzi del M5S (foto) che impegna il presidente D’Alfonso a far sì che la Asl di Chieti paghi i suoi debiti di 2 milioni di euro nei confronti dell’Istituto San Giovanni Battista di Chieti e a riattivare la sede di "Villa degli ulivi". “L’ex Ipab San Giovanni Battista” spiega la consigliera regionale Marcozzi; a causa dei crediti nei confronti del Comune di Chieti di 200mila (dunque del sindaco Di Primio –Ncd) e della Asl di Chieti per 2 milioni (dunque della Regione di D’Alfonso – Pd), si è visto costretto a partecipare al bando per l’assegnazione di 20 immigrati (rifugiati politici provenienti da Paesi che l’Europa bombarda per “esportare democrazia”) non riuscendo materialmente a sopportare i costi degli stipendi dei dipendenti. Con questa risoluzione si rende giustizia ai tanti lavoratori che, nonostante le difficoltà e i ritardi nei pagamenti, hanno continuato coraggiosamente e diligentemente il loro operato nei confronti dei pazienti ospiti del centro. Ci auguriamo che il pagamento di quanto dovuto avvenga nel più breve tempo possibile».