Ma nelle scuole sono aumentati di 5 volte

La relazione della Asl: negli ultimi 7 giorni impennata di malati tra gli studenti della provincia
CHIETI . Sono 2.132 i casi in età scolare rilevati nella settimana dal 17 al 23 gennaio nella provincia di Chieti. Sono aumentati di oltre cinque volte rispetto a sette giorni prima, quando risultavano essere 427. I dati sono eloquenti. Una crescita sensibile che si riscontra in particolare tra le scuole elementari, dove se ne registrano 827. Appena sette giorni prima ne erano 130. Seguono a ruota i contagi negli istituti superiori, 726 casi rispetto ai 149 scovati al 16 gennaio. Risultano essere in numero inferiore nelle classi delle scuole medie, con 415 casi (appena 77 nella settimana prima) e 344 in quelle dell’infanzia (erano 71 nei sette giorni precedenti).
A Chieti ieri si è tornati in classe dopo due giorni di chiusura necessari per far fronte al picco dei contagi Covid registrato in quest’ultimo periodo, che ha mandato in tilt lo stesso sistema di tracciamento. Il blocco delle lezioni deciso per sabato scorso e lunedì, ha permesso di far respirare l’attività stessa di tracciamento e agevolarne la gestione in ambito scolastico e sanitario, per dare maggiori certezze a scuole e famiglie.
Il sindaco di Chieti, dopo un confronto con la Asl, ha rassicurato le famiglie rispetto alla situazione nelle scuole, ma questi dati riportati nella relazione epidemiologica dell’azienda sanitaria, dimostrano che a livello provinciale c’è stata una vera e propria impennata di contagi per ognuna delle fasce giovanili in età scolare. (a.s.)
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