Ma sugli aiuti Di Nardo accusa «Qui non si è visto niente»

ORTONA. «Niente soldi alle associazioni, niente aiuti ai commercianti e agli agricoltori della ex zona rossa di Caldari. Certi capitoli di spesa, soprattutto quello riguardante le spese...
ORTONA. «Niente soldi alle associazioni, niente aiuti ai commercianti e agli agricoltori della ex zona rossa di Caldari. Certi capitoli di spesa, soprattutto quello riguardante le spese istituzionali, sono intangibili. Per gli ortonesi, che si stanno confrontando con una crisi epocale e di cui non si intuiscono ancora i reali confini, è un altro schiaffo violento che arriva da una maggioranza completamente avulsa dalle reali esigenze del territorio». Lo afferma il capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Lega e lista Libertà e Bene Comune per Ortona, Angelo Di Nardo.
Avverte che continuerà a battersi affinché nessuno venga lasciato indietro, perché ci sia, da parte pubblica, un sostegno autentico alla ripartenza, con contributi economici mirati all'aiuto di famiglie, piccole imprese, artigiani e commercianti che hanno bisogno di una spinta più forte.
«Ad esempio, con la stagione turistica alle porte noi non sappiamo né come, né con quali prospettive la nostra città potrà rimettersi in moto. Si tratta di un comparto trainante, anche per l'indotto che crea, verso il quale la maggioranza dimostra ancora una volta totale disinteresse», aggiunge il consigliere comunale di centrodestra. Lo stesso Di Nardo poi conclude: «Voglio ringraziare tutti i colleghi della minoranza che mi hanno indicato come membro effettivo del comitato di gestione delle riserve naturali regionali Ripari di Giobbe e Punta Acquabella. Ho intenzione di portare il mio impegno, le mie idee e il mio contributo costante», preannuncia, «per progettare una gestione virtuosa di due magnifiche risorse, spesso trascurate, di questo territorio».
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