Maddaloni: ragazzi imparate a stare insieme

7 Giugno 2019

VASTO. Entusiasmo alla scuola primaria dell'Incoronata di Vasto per la visita del maestro di Judo di fama internazionale Giovanni Maddaloni. Il maestro, fondatore della palestra nel cuore del...

VASTO. Entusiasmo alla scuola primaria dell'Incoronata di Vasto per la visita del maestro di Judo di fama internazionale Giovanni Maddaloni. Il maestro, fondatore della palestra nel cuore del quartiere di Napoli, Scampia, che recentemente ha ricevuto l’incarico di Ambasciatore dello sport per le Universiadi che si svolgeranno nel capoluogo campano a luglio, ha parlato e premiato gli alunni delle classi terze. Presenti anche i genitori che hanno accolto molto piacevolmente l’evento arrivato a conclusione del progetto scolastico che ha visto i bambini cimentarsi in varie discipline sportive, tra cui anche il judo grazie al tecnico Antonio Vastola.
Maddaloni ha raccontato ai bambini le sue esperienze sia sportive e sia di vita spronandoli a credere ai propri sogni e riscoprire la socializzazione: «Voi non siete il futuro, voi siete il presente», ha detto il maestro. «Dovete credere nei vostri sogni e non farvi strumentalizzare da nessuno. Oggi come oggi siamo tutti, e dico tutti, incollati ai cellulari ma non sappiamo più socializzare. Abbandoniamo un attimo i telefonini e parliamo con i compagni, con i genitori, con le persone. Si è perso il dialogo che invece, insieme al confronto, è una delle cose più importanti per crescere e vivere bene. Lo sport e la scuola», ha spiegato Maddaloni, «sono due cose strettamente collegate. Dobbiamo istruirci e dobbiamo crescere con dei valori. I miei figli sono diventati campioni nello sport ma ho voluto che prima diventassero uomini veri».
Il maestro Maddaloni è padre di Pino, oro a Sidney nel 200 e di Laura, 13 volte campionessa d’Italia e moglie di Clemente Russo, e di Marco, due volte campione europeo. Ha presentato alla scolaresca anche le iniziative solidali da lui promosse per la palestra di Scampia, che dirige.
«Lo sport è un diritto dei bambini», ha spiegato Concetta Delle Donne, dirigente della scuola, «la partecipazione di Maddaloni», ha concluso, «è stata voluta per sensibilizzare e coinvolgere i ragazzi contro la dispersione scolastica, contro il bullismo e per favorire il rispetto della legalità attraverso lo sport, nella fattispecie il judo».
Tiziana Smargiassi
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