Madre e figli arrestati: interrogatori in carcere
VASTO. Comincerà questa mattina alle 8,30, l’interrogatorio di Fiorella Spinelli, 51 anni, di Pescara e dei figli Rocco e Cristian Cerelli, rispettivamente di 25 e 24 anni, arrestati martedì sera...
VASTO. Comincerà questa mattina alle 8,30, l’interrogatorio di Fiorella Spinelli, 51 anni, di Pescara e dei figli Rocco e Cristian Cerelli, rispettivamente di 25 e 24 anni, arrestati martedì sera dalla polizia dopo la scoperta nella loro casa di più di mille grammi di droga - eroina e cocaina - 5.060 euro in contanti, un bilancino di precisione e una pistola Beretta 7,65 rubata, perfettamente funzionante con un corredo di sette cartucce.
I tre compariranno davanti al gip, Caterina Salusti, nel carcere di Torre Sinello. La donna arriverà dal carcere Chieti. Gli accusati saranno assistiti dagli avvocati De Sanctis di Pescara e Giacomucci di Vasto. È probabile che sia la madre che i figli si avvalgano della facoltà di non rispondere.
Le accuse nei loro confronti, sono di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e ricettazione. La polizia, diretta del vicequestore Alessandro Di Blasio, sta concentrando le indagini sulla pistola. «È preoccupante che la famiglia si fosse armata, afferma il vice questore. La pistola serviva forse per difendersi da qualcuno? In caso affermativo, da chi? Gli investigatori non escludono una possibile guerra fra bande per accaparrarsi il mercato dello spaccio. Ma è solo una delle tante ipotesi.
Il procuratore di Vasto facente funzioni, Giancarlo Ciani, ha disposto accertamenti balistici per verificare se la pistola Beretta sia stata utilizzata di recente. E intanto la polizia cercherà anche attraverso i clienti di risalire al grossista della droga. (p.c.)
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