Madre sfrattata Verna: l’alloggio non spetta più a lei
«Debora Spinelli non è assegnataria ma beneficiaria della casa parcheggio. Anzi, lo era fino al compimento della maggiore età dei figli. Con la sentenza di divorzio del 2016, essendo i figli ormai...
«Debora Spinelli non è assegnataria ma beneficiaria della casa parcheggio. Anzi, lo era fino al compimento della maggiore età dei figli. Con la sentenza di divorzio del 2016, essendo i figli ormai maggiorenni, il giudice ha stabilito che i ragazzi erano autonomi e che non c’erano più presupposti per essere beneficiaria dell’alloggio. Che quindi torna all’assegnatario, l’ex marito. Da qui lo sfratto». È l’assessore alle politiche della casa del Comune di Lanciano, Giacinto Verna, a spiegare la situazione della 48enne sfrattata dalla casa parcheggio nel centro storico, dove vive da 20 anni con due figli e una 93nne invalida al 100% che la donna accudisce. «In ufficio risulta che uno dei due figli non vive più con la signora dal 2017», precisa Verna, «seguiamo da due anni il suo caso e la signora assieme al rappresentante Usb (sindacato che ha sollevato il problema sfratto e lanciato una petizione on line, ndc) è stata ricevuta in Comune fino al mese scorso. La sua situazione è sub iudice, visto il ricorso al tribunale civile, e fino a quando il giudice non si pronuncia non possiamo muoverci. Aspettiamo la sentenza che dirà se può o meno restare nella casa. Nel frattempo la signora ha partecipato al bando case popolari 2018 e a quello delle case comunali del 2017 da cui è stata esclusa per mancanza di requisiti. Finora abbiamo aiutato decine di famiglie in emergenza», sottolinea Verna, «non vogliamo lasciare fuori o indietro nessuno, compresa la signora Spinelli e la sua famiglia». (t.d.r.)

