Madrigale: ecco la mia civicrazia

18 Settembre 2016

Borrelli e tanti personaggi al dibattito con bordate contro i 5 Stelle

CHIETI. Manlio Madrigale porta avanti i principi della civicrazia in tre i incontri alla Mezzanotte, coinvolgendo anche gli allievi della scuola e animando il dibattito sociale e politico in modo da stimolare la partecipazione dei cittadini. Ieri si è svolto il primo incontro che ha avuto come tema “I cammini, il turismo e l’agricoltura sociale in Abruzzo e Molise”. A fare da moderatore c’era l’ex direttore del Tg1 Giulio Borrelli, ora leader del Movimento civico abruzzese. Il direttore della Conferenza pastorale abruzzese e molisana, ha portato la sua esperienza relativa al mondo della Chiesa. Il presidente nazionale delle reti fattorie sociali, Marco Berardo Di Stefano, ha puntato l’attenzione sul fenomeno in crescita delle fattorie sociali. L’esperto di storia locale, Pierluigi Imperiale, ha parlato del Tratturo Magno. Il direttore del Dipartimento salute mentale della Asl Massimo Di Giannantonio, partendo dal tema della partecipazione ha finito per attaccare i 5 Stelle sul caso Roma, che dimostrerebbe che dietro la scelta classe dirigente pentastellata «non ci sono la necessaria partecipazione né preparazione». A tornare sui temi del turismo è stato Giovanni Nori, tedesco innamorato dell’Abruzzo, a capo dell’agenzia turistica Monti e Mare Appeninen Toures. Il coordinatore della cooperativa Clematis di Martinsicuro, Morena Ciapanna, ha fatto una plauso alla politica per le leggi a sostegno dell’agricoltura sociale, pur bocciando la burocrazia. Giudizio negativo sulla politica è arrivato, invece, da Paolo Setta, presidente della cooperativa Il Bosso di Bussi. Hanno replicato i tre consiglieri regionali presenti, due abruzzesi, Maurizio Di Nunzio e Mario Olivieri, e uno molisano, Domenico Di Nunzio: da tutti e tre è arrivata l’esortazione a non fare di tutt’erba un fascio. Infine, Antonio Romano ha portato l’esperienza dell’associazione Luca Romano che si occupa di certificazione etica e lo storico direttore della Celdit Mario Mucci. (a.i.)