Maestra del Vico muore a 56 anni: il dolore del convitto e degli amici

Emanuela Mancini si è spenta in ospedale: lascia marito e due figli. Oggi l’ultimo saluto al Tricalle La preside Di Renzo: «Era una validissima docente, aveva grandi qualità professionali e umane»
CHIETI. Il mondo della scuola e il convitto Giovan Battista Vico piangono Emanuela Mancini, insegnante di italiano della primaria del Vico, che si è spenta a 56 anni nell’ospedale clinicizzato Santissima Annunziata. La maestra lascia il marito Maurizio, i figli Noemi e Daniel, la mamma Concetta e la sorella Barbara.
Una scomparsa che ha gettato nello sconforto colleghi, alunni e personale del convitto, dove Mancini era grandemente apprezzata per la dedizione al lavoro e le qualità umane e professionali. «Ti ho conosciuta come collega e, anche se per poco, ho apprezzato la tua lealtà e professionalità», «Dolcissima e devotissima maestra», «Persona straordinaria, insegnante sempre in grado di stimolare quei bambini cui ha saputo donare con generosità sapere e valori»: questi alcuni dei commenti pubblicati da amici, colleghi e conoscenti sui sociali. E ancora: «Collega sincera e amica fidata. Sincera, amorevole, vera. Ricorderò per sempre le nostre chiacchierate e la tua forza».
«Era una validissima docente», la ricorda invece la dirigente scolastica del Vico Paola Di Renzo, «l’ho conosciuta nel 2016 quando sono arrivata al Vico, e subito sono stata colpita dalle sue qualità professionali e umane. Era molto dedita al lavoro, seria, sensibile amava approfondire le cose. Aveva un carattere schietto, affermava la sua personalità sempre in modo molto professionale. Anche durante il periodo della sua malattia, ha sempre pensato alla scuola, era molto attenta anche ai casi difficili che aveva in classe. Per noi è una perdita umana e professionale enorme».
La dirigente del convitto mette inoltre in risalto l’attaccamento di Mancini alla famiglia: «Apprezzava tanto la vita», sottolinea Di Renzo, «e colpiva molto il fatto che fosse sempre sorridente. La nostra primaria è una scuola di sole dieci classi, c’è un clima di relazione molto stretto e anche per questo tutte le colleghe, a cui ho dato la notizia, sono particolarmente provate. Inoltre la perdita di Emanuela è purtroppo la seconda nel giro di meno di un mese per la nostra comunità scolastica». Poche settimane fa era infatti venuta a mancare anche un’altra insegnante, Marilena Petrocco, docente di progettazione del liceo artistico.
I funerali di Emanuela Mancini sono in programma oggi alle 16 nella chiesa di San Francesco Caracciolo al Tricalle. (a.r.)

