Maestra investita e uccisa, ora è indagato il conducente ferito

8 Aprile 2022

Il dramma della 64enne, acquisiti i video delle telecamere della farmacia vicina al piazzale dell’impatto L’investitore, dopo il malore che ha provocato l’incidente, resta ricoverato all’ospedale di Pescara

VASTO. Omicidio stradale colposo. È l’ipotesi di reato contestata dalla Procura di Vasto a L.C., 48 anni, l’agente di polizia che mercoledì mattina a causa di un malore ha perso i sensi e di conseguenza il controllo dell’auto che stava guidando travolgendo e uccidendo l’insegnate in pensione Maria Di Stefano, 64 anni. L’automobilista, colpito da infarto e vivo grazie al tempestivo intervento del 118, si è ripreso: è ricoverato all’ospedale di Pescara. La tragica sequenza è stata ripresa dalle telecamere della videosorveglianza della farmacia Pietrocola: i filmati sono stati acquisiti dai carabinieri. Oggi la salma della vittima verrà sottoposta a tampone per verificare la negatività al Covid, poi, la perizia medico legale affidata al medico legale Pietro Falco, salvo imprevisti, sarà fatta domani. La magistratura attraverso l’esame,oltre alle cause della morte, vuole accertare la posizione della vittima nel momento in cui è arrivata la Panda impazzita.
LA DINAMICA Le immagini mostrano l’auto che arriva all’improvviso da viale Giulio Cesare, Maria Di Stefano voltata di fianco a parlare con un’amica che si gira e istintivamente pone le mani davanti , quasi a voler fermare quella vettura che invece le finisce addosso. Il dramma si consuma in pochi sconvolgenti secondi. Vasto, ma anche San Salvo e Castelguidone, paese natio della maestra, piangono la sua tragica morte. L’amica che era vicino a lei è stata ferita in modo superficiale: oltre alle ferite del corpo i medici del Pronto soccorso dell’ospedale San Pio hanno dovuto occuparsi anche del trauma psicologico subito dalla donna. Non sarà facile per lei dimenticare .Ha visto morire l’amica senza poter fare nulla.
IL CORDOGLIO «Mi stringo con profondo cordoglio», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna al marito Nicola Di Laudo e a tutti i suoi familiari. È stata per tutti una triste notizia». Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia in queste ore: colleghi, ex alunni , conoscenti e amici di famiglia. La città non potrà salutare Maria prima di domenica.
LE INDAGINI Proseguono gli accertamenti anche su L.C.: la magistratura vuole sapere se l’arresto cardiaco subito dall’agente è stato improvviso e imprevisto. L’agente, originario di Trivento, sarà ascoltato non appena le condizioni lo permetteranno. Il giorno prima dell’incidente pare fosse regolarmente in servizio. A detta dei conoscenti è sempre stata una persona corretta. La sicurezza stradale era una cosa a cui teneva. La sorte beffarda lo ha reso protagonista di una tragedia stradale.