Maestre non pagate mamme in rivolta all’asilo “Peter Pan”

Il Comune non riesce a completare l’organico dei docenti «Lunedì porteremo i bimbi accompagnati dai carabinieri»
CHIETI. Scoppia la rivolta di “Peter Pan”. Non è un cartoon, ma le intenzioni concrete dei genitori teatini che non possono più mandare i loro figli negli asili nido della città. Manca il personale, c’è un deficit nell’organico e le maestre non vengono pagate. Uno di questi asili prende il nome del famoso protagonista del racconto fantastico, l’asilo dello Scalo che ha fatto nascere la legittima sollevazione di mamme e papà di tutti e quattro i nido cittadini per dire basta all’approssimazione di questa amministrazione comunale. Perché approssimazione? Vediamo come i genitori dei piccoli sono venuti a scoprire tutto ciò, a pochissimi giorni dalla riapertura delle scuole interessate. Ma prima chiariamo quale iter bisogna attraversare per iscrivere i propri figli: «In base alla graduatoria per le assegnazioni nei diversi istituti, nei primi giorni di settembre ci sono dei colloqui con gli insegnanti e a piccoli gruppi vengono inseriti i nuovi bambini insieme a quelli già frequentanti. Ma giovedì veniamo a sapere che lunedì prossimo – giorno di riapertura – le maestre non potranno andare a scuola e neppure l’apertura pomeridiana sarà garantita» dice una mamma del Peter Pan. E continua: «Sono state poi le maestre stesse a chiamarci per telefono e a dirci di non portare i bambini perché manca il personale». Insomma, in tempi di crisi economica i servizi essenziali saltano, ma gli asili nido comunali dovrebbero essere una priorità da salvaguardare: «Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dal Comune. Se non ci sono risorse per pagare insegnanti e personale, perché non ci è stato comunicato a tempo debito, ma solo tre giorni prima dalla riapertura? Contando pure che molti hanno già pagato per il mese di settembre» dicono altri genitori. Ma nelle ultime ore arriva una telefonata dagli uffici comunali: «Solo ad ottobre si sbloccherà qualcosa» proseguono le mamme del Peter Pan «lunedì porteremo ugualmente i nostri figli all’asilo, facendoci accompagnare dai carabinieri».
Edoardo Raimondi

