Maggiori controlli sulla riviera e strategie contro le piccole gang

Riunito ieri a Chieti dal prefetto il Comitato per la sicurezza dopo la rissa scoppiata sabato alla Marina Il sindaco Menna: polizia locale impegnata di più sulle strade, le forze dell’ordine faranno prevenzione
VSASTO. Strategie per impedire alle piccole gang di crescere e maggior controllo della riviera. È quando deciso ieri mattina in prefettura a Chieti al termine della riunione del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza, presieduto dal prefetto Armando Forgione. Al summit erano presenti il procuratore capo di Vasto, Giampiero Di Florio, i comandanti delle forze dell’ordine e il sindaco Francesco Menna. La magistratura, da anni impegnata a spegnere sul nascere fenomeni inquietanti, ha disposto accurate indagini su quello che è accaduto lo scorso fine settimana a Vasto Marina. Carabinieri e polizia hanno acquisito i filmati di diverse telecamere per cercare di scoprire il maggior numero di partecipanti alla rissa e quando è nata la discussione diventata poi una feroce lite. Una scena simile a quella accaduta lo scorso anno a Ferragosto sotto gli ombrelloni e finita poi su youtube.
«Il vertice è stato molto importante», ha detto il sindaco Menna, «per individuare strategie per prevenire fenomeni inquietanti. È previsto un rinforzo di forze dell'ordine sulla riviera. La polizia locale sarà più impegnata nel controllo della viabilità per consentire a polizia, carabinieri e guardia di finanza di occuparsi di prevenzione. A breve inizierà il turno notturno della polizia locale. È stato ribadito che un ruolo fondamentale è quello dei cittadini e degli operatori turistici e commerciali. Mille occhi devono vigilare sulla città. È importante avvisare subito le forze dell’ordine, proprio come hanno fatto sabato scorso quelle persone che, passando, hanno visto la rissa e allertato 112 e 113. Anche su quella brutta serata, chi sa collabori per il bene di tutti».
Il Consorzio di operatori Vivere Vasto Marina si augura che davvero la riviera torni ad essere protetta come merita. «Grazie al prefetto Forgione e al procuratore Di Florio», ha dichiarato Piergiorgio Molino, presidente del Consorzio. «La convocazione del tavolo è per noi un segnale positivo. La storia insegna che la negazione di un problema è l'atto più dannoso. Porta a una sottovalutazione del fenomeno. Fortunatamente non è stato così. La presenza del procuratore Di Florio a Chieti ci rincuora. Chiediamo sicurezza perché senza sicurezza la riviera di Vasto non può attrarre turismo. Il Covid ci ha già danneggiati parecchio. Stiamo ripartendo e vogliamo farlo in serenità», afferma Molino».
L'amministrazione comunale si è impegnata a controllare prima possibile tutti gli impianti di videosorveglianza. Lo stesso faranno i gestori dei locali. Le telecamere si sono rivelate preziosi strumenti di indagine e su loro confidano i tutori dell'ordine.
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