Magistrati stranieri ospiti in città

18 Ottobre 2016

Obiettivo: confrontare la cultura giuridica con altri Paesi europei

CHIETI. Magistrati e avvocati del tribunale teatino a confronto con la cultura giuridica di altri paesi europei.

Nel pomeriggio di mercoledì scorso, infatti, c’è stato un incontro nell’ambito di un programma di scambi culturali nel corso dei quali poter comparare e verificare il funzionamento della macchina giudiziaria in diversi paesi europei, approfondendo al tempo stesso diversi aspetti del meccanismo di funzionamento della giustizia comunitaria. In particolare il tribunale di Chieti ha accolto due magistrati provenienti da Siviglia, in Spagna, e da Lubiana, in Slovenia.

Entrambi i giudici erano donne ed entrambi comunicavano senza problemi in lingua italiana. Non ci sono state dunque difficoltà di sorta nello scambiare punti di vista ed esperienze di lavoro.

Oltre all’incontro, che si è svolto nel pomeriggio di mercoledì all’interno dell’aula 1 del tribunale teatino, i due giudici sono stati accompagnati in una visita guidata tra le bellezze del capoluogo teatino, a cominciare dalla cattedrale di San Giustino, per continuare con il teatro Marrucino e i resti archeologici di epoca romana. Ad accogliere gli ospiti stranieri era presente un nutrito gruppo di giudici e avvocati, a cominciare dal presidente del tribunale di Chieti, Geremia Spiniello.

Con lui c’erano anche, tra gli altri, il presidente della sezione civile del tribunale, Camillo Romandini, il magistrato responsabile del progetto europeo di scambio culturale, Isabella Allieri, il procuratore facente funzione Lucia Campo, il presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Chieti, Pierluigi Tenaglia e molti altri magistrati e avvocati. (a.i.)