Magnacca: è l’ora dell’unità per salvare la Pilkington
SAN SALVO. Ottomila lavoratori (tra fabbrica e indotto) da tutelare e un terribile effetto domino da evitare. «Tuteliamo la Pilkington per tutelare un bene comune», dice il sindaco Tiziana Magnacca,...
SAN SALVO. Ottomila lavoratori (tra fabbrica e indotto) da tutelare e un terribile effetto domino da evitare. «Tuteliamo la Pilkington per tutelare un bene comune», dice il sindaco Tiziana Magnacca, che invita tutti a una dimostrazione di responsabilità e attaccamento al proprio territorio. «Questo è il tempo della responsabilità e non dell’infantilismo e nanismo politico», dice il primo cittadino, «tutti siamo chiamati ad avere comportamenti maturi e concreti rispetto all’auspicabile soluzione di quella che sta diventando una vera e propria emergenza. Non è permesso a nessuno giocare sulla pelle dei lavoratori e sulla sorte di centinaia di famiglie, per una crisi aziendale che potrebbe avere gravi conseguenze occupazionali per un vasto territorio». L’economia traballa, centinaia di mutui sono sospesi in attesa di novità. «Il dovere dei pubblici amministratori», annota il sindaco in vista del tavolo di confronto che ha convocato per lunedì a San Salvo, «è di tutelare un bene comune come il diritto al lavoro. I cittadini si aspettano comportamenti adulti e non meritano di assistere allo spettacolo di una sterile contrapposizione politica. Ognuno, per la propria parte, deve farsi carico della questione Pilkington prima che si aprano tavoli di crisi, prima che sia troppo tardi». (p.c.)

